Un Martedì Grasso alla Caritas

L’Istituto Alberghiero di Sassari collabora con la mensa di via Rolando. Ogni settimana gli allievi della 3ª H del corso di cucina guidati dal professor Gianni Corona preparano il pranzo per gli ospiti

 

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L’Istituto Alberghiero di Sassari

Sassari. Il martedì, alla mensa della Caritas di via Rolando, è da qualche settimana un giorno particolarmente felice. A renderlo tale ci pensano gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Sassari, in particolare gli allievi della 3ª H del corso di cucina guidati dal professor Gianni Corona, impegnati ogni settimana a preparare il pranzo per coloro che, in numero sempre maggiore, usufruiscono dell’ospitalità della Caritas.

Didattica e solidarietà sono alla base dell’iniziativa pensata dal dirigente scolastico Roberto Cesaraccio e dai docenti dell’Istituto Alberghiero per accogliere in tal senso l’appello della Caritas diocesana, guidata da don Gaetano Galia, in collaborazione con i volontari della mensa. Gli studenti, infatti, attraverso l’insegnamento e la messa in pratica di una disciplina professionale sperimentano la vicinanza delle persone che vivono nella povertà e, cucinando per loro, toccano con mano il disagio che ogni giorno sono costrette ad affrontare.

Proprio cercare di fare capire le cause di tale disagio, nonché quanto sia importante essere cittadini attivi nell’affrontare le ingiustizie che stanno alla base delle povertà, è il compito degli educatori, in questo caso i docenti dell’Istituto Alberghiero e i volontari della Caritas, affinché l’esperienza di queste settimane sia pedagogicamente valida sia per gli studenti che per l’intera comunità.

I menù preparati dai giovani futuri chef sono solitamente organizzati in base alle disponibilità alimentari ma il prossimo 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso, saranno le fave l’ingrediente principale dei piatti da proporre.

Gli allievi della 3ª H, rinunciando al giorno di vacanza, sotto la supervisione del professor Gianni Corona si cimenteranno infatti nella preparazione della tradizionale “favata”, alla quale si aggiungeranno i ceci e le frittelle, dando così al pranzo il giusto senso di gioia che merita nella giornata più importante del carnevale.

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