Classifica Censis 2025/26, l’Università di Sassari quarta tra i migliori atenei medi

Persa una posizione (ma in realtà è stata sopravanzata da due altre università) rispetto allo scorso anno. Per il corso di Veterinaria primo posto nazionale

L’Università di Sassari si conferma tra i medi atenei statali più apprezzati d’Italia secondo l’ultima edizione della classifica Censis 2025/26, diffusa nei giorni scorsi. Nella graduatoria delle università con una popolazione studentesca compresa tra i 10mila e i 20mila iscritti l’ateneo sassarese si posiziona al quarto posto a livello nazionale, con un punteggio complessivo di 88,8. Rispetto allo scorso anno ha perso una posizione, scendendo dal terzo posto. In realtà, Sassari è stata sopravanzata da due università. Se al primo posto viene confermata Trento, con il punteggio di 93,7, al secondo a pari merito (92,2) ci sono Udine (rimasta dove era) e la Politecnica delle Marche (che conquista due posizioni). Terza è Siena, che avanza di due posti (89,7). Quindi Sassari, che perde, come detto, una posizione e viene scavalcata da due atenei che lo scorso anno erano dietro. A un’incollatura (88,7 il punteggio), quinta, è Trieste, che è salita di due posti, in vigorosa ascesa. Dietro ancora ci sono Venezia Ca’ Foscari, il Piemonte Orientale, Brescia e Bergamo, a conferma della competitività del posizionamento raggiunto. Ritornando all’Università di Sassari, nel 2018 e nel 2020 l’ateneo si era classificato secondo, lo scorso anno era terzo, mentre nel 2022 quarto.

Il pdf della classifica Censis delle Università italiane

Ci sono altri elementi da rilevare e sono interamente positivi. Tra i dipartimenti e i corsi di laurea spicca il primo posto assoluto ottenuto dal Corso di Laurea in Medicina Veterinaria nella classifica nazionale dei corsi magistrali a ciclo unico. Si tratta di un riconoscimento di altissimo profilo, che premia il lungo lavoro di potenziamento compiuto dal Dipartimento e dall’Ateneo, anche grazie al fondamentale sostegno della Regione Sardegna. Proprio quest’ultima ha investito oltre 1,7 milioni di euro nel rilancio dell’Ospedale Didattico Veterinario di Sassari, una struttura strategica non solo per la didattica, ma anche per l’assistenza e la ricerca clinica. Il risultato più tangibile di questo percorso è arrivato a giugno 2025, con il prestigioso accreditamento europeo da parte dell’Eaeve (European Association of Establishments for Veterinary Education) che certifica la piena conformità della formazione veterinaria sassarese agli standard europei.

Molto positivi anche i risultati registrati nella valutazione delle strutture, ambito in cui l’Università di Sassari conquista la prima posizione tra i medi atenei, a testimonianza degli investimenti compiuti su aule studio, biblioteche, laboratori e spazi per la didattica. Significativo anche il quarto posto nella voce relativa ai servizi agli studenti, che premia la capacità dell’Ateneo di offrire supporti concreti alla vita universitaria, in termini di borse di studio, alloggi e servizi dedicati.

Consapevole dell’importanza crescente della comunicazione istituzionale, l’Università ha già avviato un percorso strutturato di rafforzamento della propria presenza digitale e del dialogo con la comunità studentesca. È stato predisposto un nuovo Manuale di comunicazione, che raccoglie linee guida operative per la gestione dei canali web e social; i siti dipartimentali sono in fase di rinnovamento completo – con l’obiettivo di concludere il processo entro il 30 settembre – e sono stati individuati referenti per la comunicazione in ogni Dipartimento. Inoltre, grazie al progetto eINS PNRR, è stato attivato un incarico dedicato alla produzione di contenuti multimediali, a supporto delle attività di promozione e orientamento.

Il rettore Gavino Mariotti

A partire dall’autunno 2025, l’Ateneo lancerà nuove iniziative di comunicazione rivolte soprattutto agli studenti delle scuole superiori e agli aspiranti iscritti, con l’obiettivo di rendere l’Università sempre più accessibile, vicina e riconoscibile. Tra queste, il debutto di un podcast istituzionale e l’apertura di un canale TikTok ufficiale, pensati per raccontare in modo diretto e coinvolgente la vita universitaria, i corsi di studio e le opportunità formative offerte dall’Ateneo.

«Il primo posto nazionale in Medicina Veterinaria rappresenta per noi un traguardo straordinario – commenta il rettore Gavino Mariotti – ma soprattutto uno stimolo a continuare a investire sulla qualità, sull’innovazione e sulla capacità di dialogo con i nostri studenti. I risultati Censis ci consegnano un’Università solida, attrattiva e radicata nel territorio, pronta ad affrontare con coraggio e visione le sfide del futuro».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio