Centro storico di Sassari, serve una visione politica complessiva
Analisi del segretario del Pd cittadino Fabio Pinna. Partecipazione e condivisione di un percorso per il Progetto del Nuovo Centro Culturale/Commerciale della città antica

Sassari. «Giudicare azioni ed interventi episodici e “provvisori” è un esercizio che poco serve ora, se non per distrarre l’attenzione da quello che è il vero nodo di una delle questioni principali dell’agenda politica cittadina, per il momento affrontato in maniera ancora insufficiente e frammentaria dalla nostra Amministrazione e che deve, a mio giudizio, alimentare un dibattito in città più elevato rispetto a quello che tiene banco in questi giorni, dopo la decisione della Giunta di apportare alcune modifiche sperimentali alla Ztl». Inizia così la riflessione del segretario cittadino del Pd, Fabio Pinna, sulle modifiche introdotte dalla Giunta di centrosinistra nell’Area Blu al centro storico di Sassari. «La vera discussione che deve ancora essere fatta, naturalmente prevedendo la partecipazione e consultazione di tutti i portatori di interesse – scrive Pinna –, è la seguente: quale visione politico strategica abbiamo per il futuro del Centro Storico di Sassari?».
«Nel maggio scorso abbiamo vinto le elezioni comunali condividendo con i nostri elettori una precisa idea di città, la cui identità doveva essere caratterizzata dal suo cuore, il centro storico. Il Pd ha elaborato insieme alle forze politiche di centro sinistra un Programma di Mandato con il quale ci siamo impegnati per la realizzazione di un progetto mirato a trasformare il centro cittadino in un grande “nuovo centro culturale-commerciale naturale”. Immaginando un parallelo percorso destinato a supportare l’iniziativa privata integrandola con quella pubblica e mettendo a sistema le qualificate risorse intellettuali, culturali, sociali ed economiche presenti nel territorio, abbiamo chiesto ed ottenuto il consenso dei sassaresi distinguendoci proprio perché abbiamo in mente un centro cittadino che possa offrire non solo strategie commerciali, ma anche una programmazione culturale che valorizzi i tesori e le ricchezze presenti fra vicoli medioevali e vie ottocentesche, prestando attenzione al decoro urbano e varando azioni che garantiscono la sicurezza di abitanti e visitatori. Un progetto che deve prevedere necessariamente una strategia condivisa da tutti, ma che non può prescindere da una precisa responsabilità di indirizzo che deve restare in capo alla politica. Perciò, nelle prossime settimane – conclude Fabio Pinna –, il Pd metterà a disposizione le proprie energie interne ed esterne per condividere con la città un percorso virtuoso e ordinato per varare in tempi brevi il Progetto del Nuovo Centro Culturale/Commerciale della città antica, annunciato in campagna elettorale».





