Luca Babudieri coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Sassari
Sabato scorso il primo congresso lo ha eletto per acclamazione con una proposta unitaria. «Stiamo costruendo una classe dirigente alternativa alla sinistra»

Sassari. Sabato scorso, nel teatro dell’Ex.Ma in via Zanfarino, Luca Babudieri è stato eletto per acclamazione coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, candidato unico con una proposta unitaria. Il primo congresso cittadino di FdI ha così smentito anche alcuni rumors che erano sembrati trapelare nei giorni scorsi, evidentemente privi di fondamento. Nel suo discorso di insediamento, durato circa 15 minuti, Babudieri ha sottolineato innanzitutto il percorso fatto in pochi anni dal partito, con una crescita consistente nei numeri, ma soprattutto l’unità del partito. «Questo non è un congresso unitario arrivato perché non ci potevano essere altre proposte o perché abbiamo trovato un accordicchio. Qui c’è un’unità di intenti: i tesserati sassaresi hanno voluto scegliere una classe dirigente con un pensiero ben definito. Lo scorso giugno per la prima volta Fratelli d’Italia ha eletto tre consiglieri. Ed è un gruppo che sta lavorando bene in Consiglio comunale», ha detto il neo coordinatore cittadino. FdI a Sassari però lo scorso anno (alle elezioni comunali) ha raccolto il 6 per cento. «Non ci possiamo nascondere. È un risultato straordinario per la storia del partito, ma è la base di partenza, dobbiamo crescere. Il nostro circolo è il più numeroso della Sardegna con oltre 340 iscritti e fare un congresso unitario non significa creare posizioni di potere da difendere a tutti i costi. È questo il momento di aprire il partito, dobbiamo dare un sogno a questa città. E noi siamo alternativi alla classe dirigente della sinistra», ha proseguito Babudieri. Un ringraziamento è stato rivolto, per la sua partecipazione, al sindaco Giuseppe Mascia, che in apertura del congresso aveva portato i saluti dell’Amministrazione. «Sono molto contento che sia qui perché possiamo confrontarci con una persona leale, che crede in quello che fa», ha sottolineato il coordinatore di FdI. E ci sono naturalmente anche i temi, a cominciare dal centro storico da restituire alla città («La sinistra in 15 anni lo ha abbandonato. Ci torneremo noi e faremo tornare i sassaresi»). «Siamo nati nel 2019 come circoli e non abbiamo mai fatto mancare la sede del partito in città – ha detto ancora Babudieri –. Sassari però merita rispetto dalla Giunta regionale, che sta facendo arrivare finanziamenti all’Università di Cagliari, 57 milioni dal fondo di coesione, e niente all’ateneo sassarese. La Giunta comunale ci aspettiamo che difenda Sassari e che bastoni la Regione, anche se è dello stesso colore politico».

Al Congresso, presieduto dal senatore Giovanni Satta, erano presenti il coordinatore regionale Francesco Mura, quello provinciale Barbara Polo, entrambi deputati, e la consigliera regionale Francesca Masala. Sono intervenuti nel dibattito anche i consiglieri comunali Pietro Pedoni e Roberto Cadeddu.
Hanno portato i saluti dei rispettivi partiti Vanni Azzena per Forza Italia, Nicola Lucchi per i Civici, Giuseppe Testaverde per Sardegna Venti20, Michele Saba per i Riformatori con Michele Saba, Antonio Moro per il PSd’Az e Giovani Satta per Alleanza Sardegna, Tra il pubblico a numerosi ex consiglieri comunali e rappresentanti istituzionali dei vari partiti del territorio, tra cui l’ex sindaco Nanni Campus e l’ex deputato Carmelo Porcu.
Questo il nuovo coordinamento cittadino: Pietro Pedoni, Luigi Todini, Giuliano Chessa, Mario Lai, Alessandro Sanna, Daniela Nurra, Uccio Sanna, Roberto Cadeddu, Maurizio Usai, Angelo Cadeddu, Maria Assunta Argiolas, Giacomo Nieddu, Elio Cresci, Franco Sechi e Laura Cossu
L.F.








