A Golfo Aranci i Mondiali in acque libere World Acquatics
Tappa il 20 e il 21 maggio. Ieri (venerdì) la presentazione

Golfo Aranci. Le potenzialità illimitate di un territorio da favola come la Sardegna non vanno valutate passivamente. Chi ha a cuore le sorti di una regione che rappresenta uno scrigno traboccante di tesori ambientali, medita, riflette e cucina tante idee nella testa prima di sfornarle e condividerle con chi mostra la medesima sensibilità. E senza intaccare il patrimonio naturalistico che circonda l’isola si possono mettere in piedi eventi di grosso calibro dal successo garantito. Il merito della Aquatic Team Freedom è stato quello di partire in sordina, acquisendo tanta esperienza con le gare di nuoto in acque libere, spostandosi dai contesti regionali fino a quelli europei della Coppa Len accolta ad Alghero. I successi accumulati negli anni hanno rappresentato un ottimo biglietto da visita che non ha fatto indugiare nemmeno un po’ la World Aquatic nel momento in cui ha dovuto stilare il calendario della Open Water Swimming World Cup 2023. Per la prima volta in assoluto l’Italia è stata coinvolta con l’allestimento di una tappa del mondiale; e come scenario inimitabile viene scelto quello gallurese, con le cinque spiagge del centro abitato di Golfo Aranci che costituiranno gli spalti naturali da dove assistere alla dieci chilometri maschile e femminile la mattina di sabato 20 maggio 2023.
L’Aquatic Team Freedom presieduto da Silvia Fioravanti ha trovato nella Federazione Italiana Nuoto e nel Comitato Regionale coordinato da Danilo Russu due alleati indispensabili per tentare il gran balzo in avanti. E poi c’è l’appoggio incondizionato di Gregorio Paltrinieri, nuotatore dal successo costante e mai pago che nelle acque sarde si esalta, trovandole inimitabili per come riflettono limpidamente cieli e fondali. Decisivo l’idillio maturato con la municipalità figarese che non vede l’ora di salutare una marea di atleti, tecnici, dirigenti che nel corso della due giorni dovrebbe aggirarsi intorno alle 400 unità. E anche la Regione Sardegna applaude all’iniziativa che farà conoscere gli antri più suggestivi della Gallura ad una nuova fetta di potenziali fruitori. In realtà l’evento parte con un prologo: il 18 e 19 maggio atleti e atlete delle Nazionali presenti, circa 150, saranno già nell’isola per gli allenamenti in piscina e al mare. I curiosi sono avvertiti. Non sarà l’unica volta che le migliori bracciate del globo terrestre potranno sculacciare il mare sardo perché esiste già l’opzione per il 2024. Un’incoronazione che premia i sacrifici affrontati: il vecchio continente accoglierà tre tappe sulle sette calendarizzate: Golfo Aranci, Setubal, Paris.
Ma lo specchio d’acqua del nord Sardegna attirerà l’attenzione degli specialisti in quanto c’è in ballo la qualificazione ai mondiali di Fukuoka del 20-26 luglio prossimi. La sfilata sul pontile da parte dei fondisti precede la partenza prevista alle 9 per il settore maschile e alle 11,15 per quello femminile. Subito dopo la sempre suggestiva cerimonia di premiazione.

Le novità proseguono: sempre sabato, ma nel pomeriggio, tutti i tesserati Master e Agonisti possono immergersi nelle stesse acque, sapendo di competere in una gara (3 km) inserita nel circuito internazionale. Questa soluzione inedita catalizzerà l’attenzione dei tanti appassionati che presumibilmente resteranno anche il giorno dopo per assistere, con inizio alle 9, alla staffetta 4X1500 riservata alle selezioni delle trenta nazioni iscritte per poi prendere parte la gara Master e Agonisti con 1800 metri da coprire.
Il lungomare di Golfo Aranci si affollerà di ulteriori presenze perché sono attese le rappresentative di dodici comitati regionali, pronte anche loro ad aggredire flutti e salsedine e a fare il tifo per i propri connazionali che devono difendere il titolo mondiale e quello continentale meritatamente conquistato la scorsa stagione.
Venerdì mattina alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas, il suo predecessore, Giuseppe Fasolino, attualmente vice presidente della Regione Sardegna, nonché assessore della Programmazione, l’assessore comunale al Turismo Luigi Romano, il suo collega di giunta Paolo Madeddu, delegato allo Sport, insieme al coordinatore tecnico della nazionale italiana di fondo Stefano Rubaudo, al presidente della FIN Sardegna Danilo Russu, a Silvia Fioravanti, presidente della Acquatic Team Freedom, al tecnico della nazionale di fondo Fabrizio Antonelli, oltre a Greg Paltrinieri.







