Carpi – Torres 1-1, la parola ai protagonisti
Nel dopo gara le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Alfonso Greco e dall’attaccante Pierluca Luciani, al suo primo gol in maglia rossoblù
Alfonso Greco: “Abbiamo approcciato bene la partita contro una squadra che non veniva da un periodo brillante e ha preferito impostare la gara cercando di capitalizzare i nostri errori e con la traversa colpita al primo tempo ci stava quasi riuscendo. Non siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni che abbiamo creato, un po’ per demeriti nostri ma anche per la bravura di portiere e difensori avversari. Purtroppo nel momento in cui abbiamo spostato l’inerzia in nostro favore, non siamo riusciti a chiuderla e dopo il gol incassato abbiamo perso un po’ di energia e distanze. Era la terza partita in pochi giorni, ho visto che iniziavamo ad arrivare in ritardo sulle seconde palle e ho cercato di mettere dentro giocatori con l’attitudine giusta in questo senso. Usciamo dal campo con un po’ di delusione perché quando si fa gol per primi si ha sempre una grossa possibilità di conquistare l’intera posta in palio. Per capire se questo è un punto guadagnato servirà vincere in casa nostra. Sugli arbitri e sull’FVS come ho già detto in precedenza, dobbiamo essere bravi di settimana in settimana a capire e il metro della direzione di gara e adattarci senza pensare troppo”.
Pierluca Luciani: “Abbiamo fatto un’inizio gara ed un primo tempo buono, producendo diverse occasioni da gol e giocando con intensità. Sul gol subito non credo si sia trattato di distrazione, diamo merito anche agli avversari, giocando in casa hanno comunque fatto di tutto per pareggiarla. Era una gara importante per entrambe. Affrontavamo un avversario tosto, comunque davanti a noi e alla ricerca dei definitivi punti salvezza. Credo sia un pari giusto a prescindere da cosa sia mancato o meno. Il gol? sì ci tenevo a segnare per me, ma soprattutto per la squadra. Sono arrivato con delle aspettative e voglio fare bene. Oggi erano presenti tanti tifosi e siamo andati a celebrarlo sotto la curva anche per loro”.
Aldo Gallizzi






