Brigata Sassari, ritratti di soldati

È il titolo del bel libro di Antonio Muglia. Testi e fotografie per raccontare 88 militari sardi. Le schede sono proposte anche in lingua sarda a cura di Salvatore Taras

 

LibroMugliaBrigataSassariSassari. Uomini e donne che stanno scrivendo pagine importanti, forse anche la storia, come in Afghanistan fino allo scorso agosto. Volti che raccontano la vita quotidiana, con i loro dubbi e le loro certezze. Storie allora, con i pensieri e i sentimenti, le emozioni delle missioni militari e la paura per gli attentati, la nostalgia della Sardegna ed il ricordo dei familiari a casa, nonché le preoccupazioni per le condizioni di vita delle popolazioni conosciute nelle aree di crisi, dall’Afghanistan all’Iraq. In tutto 88 ritratti, raccolti e fotografati (rigorosamente in bianco e nero) dal giornalista Antonio Muglia nel libro “Brigata Sassari. Ritratti di soldati – Retratos de soldados”, pubblicato da Carlo Delfino con il sostegno della Banca di Sassari.

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Da sinistra, il generale Manlio Scopigno, Antonio Muglia e Salvatore Taras

«L’idea del libro è nata quasi casualmente. Mi trovavo in piazza Castello e pensavo: manca un libro fotografico sulla Brigata. Non volevo raccontare eventi, ma chi e cosa c’è dietro la divisa», ha spiegato Muglia martedì scorso nella sala conferenze del Circolo Diavoli Rossi della Caserma Lamarmora di Sassari, in occasione della presentazione del libro. «Il numero scelto per i ritratti, 88, non è casuale. Il 1988 è l’anno di rinascita della gloriosa unità dell’esercito. «Non volevo scrivere poemi. E allora ho preferito dare poche indicazioni biografiche e lasciare parlare le immagini. E poi aggiungere due domande secche, un doppio ricordo, un momento di paura ed uno di felicità. Il lavoro è durato tanto, sono andato nelle caserme, nelle basi. Qualche settimana fa sono stato anche ad Herat, in Afghanistan. Come ho scelto i militari da ritrarre? Siamo andati a colpo sicuro, senza pensarci tanto».

LibroBrigataMuglia3In origine il progetto del libro era un po’ diverso. Doveva essere tutto in inglese. Alla fine invece è venuto fuori un volume con testi in due lingue, italiano e sardo. Le traduzioni sono state curata da un altro giornalista, Salvatore Taras, che ha applicato le regole ortografiche della Limba Sarda Comuna codificate dalla Regione. «È il primo libro bilingue, e anche il primo in sardo, sulla Brigata Sassari, grazie alla quale i sardi stessi diventarono protagonisti nel corso della Prima Guerra Mondiale», ha detto Taras. Del resto, riprendendo il vecchio adagio che una lingua è un dialetto con un esercito ed una marina, la limba l’esercito ce l’ha ed è la Brigata, il cui inno “Dimonios”, uno dei più amati tra quelli adottati dalle unità delle forze armate italiane, è interamente in sardo.

LibroBrigataMuglia1«Venerdì lascerò la guida della Brigata. Guardando i visi dei miei soldati ho immaginato tante volte come potesse essere la gioventù stupenda del ’15-’18. Quando Antonio Muglia mi propose il libro risposi subito: è un’idea magnifica», ha ricordato il generale Manlio Scopigno. Il volume è stato realizzato con il sostegno della Banca di Sassari. «Mi hanno colpito molto le frasi, i pensieri dei soldati e ho letto solo le risposte sul momento più bello. Come quella, carica di emozione, “Al rientro dalla missione: siamo saliti sull’aereo e c’eravamo tutti”, ha detto Ivano Spallanzani, presidente della Banca di Sassari. «Antonio Muglia è andato a cogliere 88 volti, uno diverso dall’altro, un lavoro rigoroso. Siamo fieri di avere pubblicato questo libro», ha aggiunto l’editore Carlo Delfino. Presente in sala anche il professor Manlio Brigaglia, che ha curato la prefazione al volume. La serata è stata coordinata dal giornalista della Nuova Sardegna Pierluigi Piredda. «Appena ho visto il libro mi sono emozionato. Non posso che ringraziare Antonio Muglia per la bella dedica: “Al sassarino Pierluigi Piredda, Forza Paris”. Parole che non sono solo un piacere, ma che mi riempiono anche di orgoglio».

Il volume si chiude con una nota di Taras sulla lingua sarda dei Dimonios. (lu.fo.)

Antonio Muglia, Brigata Sassari. Ritratti di soldati/Retratos de soldados, Carlo Delfino Editore, 2014, pagg. 200
prefazione di Manlio Brigaglia, traduzione in sardo di Salvatore Taras

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