A Macomer ultimo giorno della Mostra del Libro

Appuntamenti al mattino ed al pomeriggio. Alle 16,30 si discuterà di rivoluzione digitale. Chiusura con lo spettacolo “Biddas” di Emanuele Garau

 

PadiglioneTamulilibri1Macomer. Un’intensa carrellata di appuntamenti quella domenica 7 dicembre, giorno di chiusura della Mostra del Libro a Macomer. A ritmo serrato gli incontri nel padiglione Filigosa, dove nel pomeriggio (alle ore 15) l’assessore regionale alla Cultura Claudia Firino, incontrerà gli editori sardi, durante il consueto convegno durante il quale l’AES, ogni anno, fa il punto su uno dei temi cruciali del mondo del libro e dell’editoria.

A partire dalle 16,30 nel padiglione Filigosa, un qualificato parterre discuterà il tema dal titolo “La rivoluzione digitale: occasione imperdibile o vaso di Pandora?”. Ne parleranno Gino Roncaglia (Università della Tuscia), Graziana Frogheri (Sardegna Ricerche), Pierluigi Lai (Logus mondi interattivi), Luca Foddai (Sardegna Dies). Introduce Simonetta Castia, presidente Associazione editori sardi, coordina Francesco Cheratzu, direttivo Associazione editori sardi.

A chiudere i battenti della quattordicesima edizione della Mostra sarà lo spettacolo “Biddas”, di Emanuele Garau, a cura dell’Associazione culturale Memorias, in collaborazione con l’Aes. Un Concerto nel quale la musica e il canto tradizionale della Sardegna vengono restituiti in un’atmosfera allegra e festosa tipica delle numerosissime feste popolari della Sardegna. Biddas è un percorso musicale e linguistico nell’Isola di Sardegna nel quale, Emanuele Garau interpreta, attraverso una visione personale, gli antichi canti della tradizione popolare sarda, attraverso i moduli musicali del repertorio tradizionale e accompagnato da un gruppo di validi musicisti. Le poesie recitate e cantate, appartengono a noti poeti sardi come Montanaru, Peppino Mereu, Giovanni Pira di Orgosolo e il Canonico Solinas di Nuoro. L’idea fondamentale del progetto è di interpretare le poesie nella lingua del luogo d’origine del poeta scelto, per questo sono presenti le principali varietà linguistiche sarde, dal campidanese al logudorese dal gallurese al barbaricino, con diverse poesie nelle varietà minori come il tabarchino, il sorsese, il sassarese e l’algherese. Le sonorità proposte sono quelle tipiche della cultura musicale sarda: launeddas, chitarra, organetto diatonico, fisarmonica e percussioni.

La mattinata di domani si apre, alle 10, col Centenario della morte del poeta Sebastiano Satta, a cura del comune di Nuoro. Intervengono il sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi e Ugo Collu, in rappresentanza del Comitato scientifico che cura l’organizzazione delle celebrazioni nella città di Nuoro.

Tre gli incontri con gli autori in programma nel Padiglione Tamuli. Alle 9,30 uno stage per adulti sulle tecniche di illustrazione con Santo Pappalardo, dal titolo illustrare per narrare. Alle 11 gli scrittori Luca Cognolato, Silvia Del Francia e Sofia Gallo, incontrano gli autori. Stesso incontro è previsto nel pomeriggio (ore 17), dove ai tre autori si unirà Santo Pappalardo.

In guerra contro l’Ebola è l’incontro-intervista con Saverio Bellizzi, epidemiologo di Medici Senza Frontiere. Alle 18 presso il centro multimediale Casa Attene.

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