Politiche energetiche, obiettivo Sassari città virtuosa
Lo ricorda la presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Ducale Valeria Fadda. Audizione dell’energy manager del Comune Aldo Iacomelli

Sassari. «L’Amministrazione Comunale di Sassari deve cogliere tutte le opportunità di finanziamento per attuare i progetti e gli interventi contenuti nel Paes, il Piano di Azione per le Energie sostenibili. Il nostro Comune deve raggiungere livelli di efficienza nella programmazione e gestione delle politiche energetiche ed anche in questo processo deve coinvolgere direttamente i cittadini e le parti sociali nelle scelte più importanti». È quanto affermato dalla presidente della Commissione Ambiente del Comune di Sassari Valeria Fadda nel corso dell’audizione dell’energy manager di Palazzo Ducale Aldo Iacomelli. «Un confronto che riteniamo di fondamentale importanza alla luce degli orientamenti previsti dal G7 ma anche sulla base di quanto disposto dalle direttive comunitarie e dal Piano Energetico Regionale. Questa audizione – ha proseguito Valeria Fadda – è inoltre direttamente collegata al lavoro già avviato dalla commissione con l’approvazione del Piano Energetico Comunale».

Nella sostanza è arrivato il momento di fare un punto della situazione riguardo agli obiettivi fissati dalla Giunta comunale con il sostegno dell’energy manager. «Abbiamo voluto chiedere prima di tutto quali linee di finanziamento comunitarie e nazionali si intendono individuare per cercare di portare avanti l’attuazione del Paes. Il responsabile incaricato ha detto che su questo punto si guarda con attenzione alle opportunità legate a fondi comunitari come quello Jessica. Ovviamente si dovrà cercare ogni tipo di fonte di finanziamento, riservando a questo tema la massima attenzione. Altro quesito ha riguardato il meccanismo dei titoli di efficienza energetica e la sua applicazione anche all’illuminazione pubblica. Su questo fronte la risposta è stata positiva anche se i titoli in oggetto vengono attribuiti, al momento, alla società che gestisce il servizio», spiega Valeria Fadda, che aggiunge: «l’energy manager in questi due anni di attività ha effettuato un’analisi ed una revisione dei contratti di fornitura elettrica che ha permesso di sviluppare un monitoraggio dei consumi elettrici del Comune di Sassari. Questo ha consentito di individuare le eventuali inefficienze del servizio grazie ad una puntuale raccolta ed informatizzazione dei dati. Il tutto in un’ottica di risparmio per le casse comunali. É stata predisposta inoltre la certificazione energetica dei singoli edifici del patrimonio comunale. La società ha fornito la propria consulenza per l’ottenimento dei certificati bianchi o titoli di efficienza energetica, istruendo tra le altre cose la procedura relativa all’installazione di impianti fotovoltaici in cinque istituti scolastici».
«E infine la questione legata alla redazione del documento di politica energetica, fondamentale per la elaborazione del sistema di gestione ISO 5001. Si tratta di un documento di sostanziale importanza perché attraverso esso si deciderà quale sarà la politica energetica attuata nei prossimi anni e quindi per il futuro della città. Un atto sul quale – ha detto con chiarezza la presidente della Commissione – si deve dare il giusto spazio alle indicazioni dei cittadini. Non può e non deve essere un documento di competenza esclusivamente politico amministrativa. Come già detto per la gestione dei rifiuti il percorso partecipativo per scelte di questa natura, e di rilevante importanza, deve essere il più aperto possibile nei confronti degli attori sociali. La Commissione ambiente – ha concluso Valeria Fadda – darà sicuramente il proprio contributo per far sì che si vada nella direzione auspicata, con la certezza che solo operando in questo modo si potrà arrivare a soluzioni e indicazioni realmente condivise e perciò di più facile attuazione. Il tutto con l’obiettivo comune di rendere Sassari una città virtuosa per quanto riguarda le politiche energetiche».







