Bandi a cascata PNRR, comparto ovino protagonista

Giovanni Filippini (Istituto Zooprofilattico): «Processo che può cambiare le aziende e l'economia sarda»

Giovanni Filippini

Tramatza. «Abbiamo l’opportunità unica di costruire, insieme alle aziende di produzione e trasformazione del comparto ovino sardo, un nuovo modello organizzativo di gestione e consulenza, che vada oltre la durata del PNRR e che consenta agli allevamenti di sfruttare le potenzialità della rivoluzione digitale». Con queste parole il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna (IZS), Giovanni Filippini, ha introdotto l’incontro organizzato a Tramatza per presentare i bandi a cascata rivolti alle aziende di questo settore. Dal 2 maggio è online sul sito web dell’Istituto l’avviso per partecipare al bando del progetto APPàre, che rappresenta uno dei dieci capitoli del più ampio ecosistema “eINS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia”, programma globale finanziato dal PNRR in Sardegna per rafforzare il legame tra impresa e scienza, mitigare gli impatti sociali generati dalla crisi e aumentare il livello di inclusione territoriale. APPàre è coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e comprende nel partenariato le Università di Sassari (UNISS) e Cagliari (UNICA), Abinsula e il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni (CNIT).

I lavori sono stati aperti dal presidente del consorzio e.INS, Francesco Milia, che ha sottolineato il valore dell’opportunità offerta dal PNRR, mentre i docenti dell’Università degli Studi di Sassari Giuseppe Pulina e Pier Andrea Serra hanno spiegato il ruolo dei bandi a cascata: si tratta di uno strumento pensato per coinvolgere le imprese sarde nei processi di trasformazione digitale e di promozione della società dell’inclusione sociale, obiettivo finale di Next Generation Eu.

Si è poi entrati nel merito dei contenuti del bando con gli interventi di Ciriaco Ligios (IZS), Fiammetta Berlinguer (UNISS), Katiuscia Zedda (Abinsula) e Antonello Carta (Agris). L’obiettivo del bando è quello di sviluppare processi di innovazione integrata e trasferimento tecnologico, consentendo agli allevatori di gestire l’azienda, potenziando la gestione dei big data con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

«Lo scopo di questo progetto è soprattutto quello di fare sistema facendo dialogare tutti i sistemi di raccolta dati nel comparto ovino – ha spiegato il direttore Filippini –. Grazie al ruolo attivo delle aziende la piattaforma verrà testata e validata. Attraverso il progetto saranno trasferite le competenze relative alle buone pratiche di gestione e al management di una azienda, per migliorarla in termini di profitto e sostenibilità. Gli allevamenti hanno l’opportunità di crescere e diventare protagonisti all’interno di un processo che può cambiare le stesse imprese e il volto all’economia sarda».

Il bando rimarrà aperto per un mese e tutti i progetti finanziati dovranno essere conclusi entro ottobre del 2025, nel rispetto dei tempi previsti dal PNRR. Il bando, i contatti e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito www.izs-sardegna.it/spoke03/.

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