Banda ultralarga, Open Fiber arriva a Sassari
L’azienda cablerà in fibra ottica oltre 44mila unità immobiliari, con un investimento a partire da 15 milioni di euro
Sassari. Open Fiber, società compartecipata al 50 per cento da Enel e Cassa depositi e prestiti, ha siglato con il Comune di Sassari una convenzione per la realizzazione di una rete interamente in fibra ottica, affinché cittadini e imprese della città sarda possano beneficiare di una connessione ultraveloce (fino a 1 Gigabit al secondo). La convenzione è stata firmata dal sindaco Nicola Sanna, da Roberto Tognaccini, responsabile network operations Open Fiber per il centro Italia, e dal direttore generale del Comune Maurizio Caristia. Giovedì mattina a Palazzo Ducale il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alle Politiche per le infrastrutture della mobilità urbana Antonio Piu, l’assessora alle Politiche per i servizi informativi Amalia Cherchi, il responsabile network operations Open Fiber per il centro Italia, Roberto Tognaccini, e il responsabile per la Sardegna Gianfranco Podda hanno presentato alla stampa il nuovo servizio.
Il piano dell’azienda prevede il cablaggio di oltre 44mila unità immobiliari (tra famiglie e imprese) entro 18 mesi dall’avvio dei lavori, previsto per novembre 2017. In totale saranno posati circa 26mila chilometri di fibra, con un investimento complessivo a partire da 15 milioni di euro. La fibra ottica verrà portata in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), che è in grado di supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo) sia in download che in upload, consentendo così il massimo delle performance. Prestazioni non raggiungibili oggi con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).
Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.
La convenzione con il Comune di Sassari stabilisce le modalità e i tempi di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013. Dove possibile, Open Fiber utilizzerà cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale.
«L’accordo con il Comune di Sassari ci permette di utilizzare infrastrutture esistenti per il 60 per cento del cablaggio limitando al massimo la necessità di nuovi scavi, che avranno un impatto estremamente ridotto e consentiranno di generare indotto sul territorio», sottolinea Roberto Tognaccini, responsabile Network Operations area Centro di Open Fiber. «La fibra ottica fino a casa (FTTH) rappresenta un salto epocale rispetto alle tecnologie attuali, e consentirà di trasmettere dati in maniera affidabile e ultrarapida a cittadini e aziende, che potranno così acquisire grandi vantaggi competitivi».
«Il Comune di Sassari aderisce con grande soddisfazione al Piano Strategico Nazionale, che coinvolge ad oggi 60 città italiane e che si rivolge, oltre che alle città metropolitane, anche ai capoluoghi di provincia con popolazione superiore ai 100 mila abitanti – ha commentato il sindaco di Sassari Nicola Sanna –. Con una maggiore efficienza nella comunicazione, la nostra città si avvia a diventare più smart».
«Ci sarà un grande vantaggio per le imprese, che potranno così godere di una maggiore competitività – ha sottolineato Amalia Cherchi, assessore ai Servizi informativi – ma ne beneficeranno anche i soggetti privati. Inoltre, il progetto Voip che coinvolge le scuole cittadine e che ad oggi si muove su Adsl, verrà commutato sulla nuova tecnologia, usufruendo dunque, dei vantaggi della velocità e dei vantaggi economici».
«Il cronoprogramma sarà concordato tra Amministrazione comunale e Open Fiber – ha concluso Antonio Piu, assessore alle Infrastrutture della mobilità – coniugando e non sovrapponendo i lavori stradali di bitumatura. Non ci saranno, dunque, ulteriori lavori nelle vie dove sono già previsti dal Comune. Gli interventi saranno comunicati ai cittadini di volta in volta».





