Dall’Inail due milioni di euro per le bonifiche dell’amianto
Il bando ISI per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Opportunità per le aziende sarde che vogliano rimuovere e smaltire correttamente manufatti
Sassari. Una boccata di ossigeno per le imprese che hanno bisogno di eseguire bonifiche dell’amianto. Il bando ISI dell’Inail per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, mette a disposizione più di due milioni di euro per le aziende sarde che vogliano rimuovere e smaltire correttamente manufatti prodotti in eternit o amianto.
L’opportunità – parte di un più ampio finanziamento di otto milioni di euro – è stata presentata nel corso di un seminario organizzato il 25 febbraio presso la Promocamera di Sassari dall’Inail delle province del Nord Sardegna. L’appuntamento è stato organizzato per consentire a imprenditori, consulenti, organizzazioni sindacali e datoriali di non farsi trovare impreparati di fronte a questa nuova edizione del finanziamento: l’anno scorso più della metà delle domande provenienti da aziende del territorio venne dichiarata inammissibile. Le aziende che presenteranno progetti di bonifica dell’amianto potranno beneficiare di un contributo in conto capitale da parte dell’INAIL fino ad un massimo di 130 mila euro a impresa, pari al 65 per cento delle spese complessive.

Due tecnici di Contarp Sardegna – Francesco Di Gangi e Francesco Parroni – sono entrati nel merito del bando, fornendo alcuni dettagli pratici soprattutto sulla novità di quest’anno dedicata alle bonifiche dell’amianto. In questo caso saranno finanziati interventi che coprano tutte le fasi: la rimozione, il trasporto e lo smaltimento in una discarica autorizzata. Non saranno quindi ammessi progetti che prevedano interventi parziali. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.inail.it.






