Amnesty International presenta il Rapporto annuale sui diritti umani

Dai migranti alla tortura fino alla cultura dell’impunità: a Sassari il bilancio 2015-2016 sarà illustrato nel complesso universitario di viale Mancini. Presente il portavoce nazionale Riccardo Noury

 

 

amnestylogoSassari. Mercoledì 12 ottobre alle 17 la sezione italiana di Amnesty International presenta a Sassari il Rapporto annuale 2015-2016 sulle violazioni dei diritti umani e le relative forme di tutela in tutto il mondo.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione, Ingegneria dell’Informazione ed il Dipartimento di Giurisprudenza, l’Associazione Scienze Politiche e l’European Law Students’ Association dell’Università di Sassari.

A introdurre i lavori nell’“Aula Segni” del Complesso didattico di viale Mancini 5 sarà l’avvocato Attilio Pinna, responsabile di Amnesty International per il capoluogo turritano, al quale faranno seguito i saluti del rettore Massimo Carpinelli, del sindaco Nicola Sanna e dell’avvocato Mariano Mameli, presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari.

Grande attenzione è rivolta agli interventi “Tutela dei diritti e sicurezza: le «extraordinary rendition» e il caso Abu Omar” di Silvia Sanna, docente di Diritto Internazionale nell’Ateneo sassarese, e “Morire in carcere, morire di carcere” di Paola Sechi, docente di Diritto Penitenziario.

A concludere i lavori dell’incontro, moderato dalla giornalista Anna Sanna, responsabile della comunicazione di Amnesty Sassari, sarà il portavoce nazionale Riccardo Noury, che traccerà il bilancio evidenziando i dati raccolti nel Rapporto sui diritti umani come garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e da altre convenzioni internazionali in 160 paesi e territori durante il 2015.

Tra i temi più importanti la questione dei rifugiati in fuga da guerre e repressioni, la tortura e i maltrattamenti, la mancata tutela dei diritti sessuali e riproduttivi, la sorveglianza da parte dei governi e la cultura dell’impunità.

Il testo contiene le principali preoccupazioni e le richieste dell’organizzazione ed è una lettura fondamentale per chi elabora strategie politiche, per gli attivisti e per chiunque sia interessato ai diritti umani.

Alle 20,15 l’appuntamento si sposta al Vecchio Mulino di via Frigaglia per un secondo incontro dedicato a Giulio Regeni: “Dalla parte dei diritti umani”, storie di attivismo e di impegno con un ricordo del ricercatore torturato e ucciso in Egitto. Interverranno Marcella Sanna, del Gruppo Amnesty Sassari e il portavoce nazionale Riccardo Noury. A fine convegno si terrà una cena buffet con consumazione, il cui ricavato sarà in parte devoluto ad Amnesty.

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