Alla Asl di Sassari non si può fare la tipizzazione per la donazione del midollo
Presso il Centro Trasfusionale il servizio non è più attivo da un anno e mezzo per carenza di personale. La segnalazione di Francesca Arcadu (Sassari Bella Dentro) al sindaco Nicola Sanna
Sassari. «Accade che da circa un anno e mezzo presso il Centro Trasfusionale della Asl di Sassari non sia possibile effettuare la tipizzazione per la donazione del midollo. Si è costretti così ad andare a Cagliari, Ozieri o Nuoro». È quanto ha segnalato martedì pomeriggio al sindaco di Sassari Nicola Sanna la consigliera comunale Francesca Arcadu (Sassari Bella Dentro), che ha così portato all’attenzione dell’Assemblea Civica una situazione che tocca diversi cittadini, tra cui il piccolo Giovanni Andrea, malato di leucemia, per il quale si stanno muovendo migliaia di persone (questo è il gruppo su Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=903998706300837).
«La tipizzazione – ha spiegato Francesca Arcadu – consiste in un prelievo di sangue e la compilazione di un questionario, con successivo invio del materiale presso il centro di riferimento regionale di Cagliari (a spese dello stesso centro cagliaritano) per la tipizzazione vera e propria, ma presso il Centro trasfusionale di Sassari non viene effettuata per carenza di personale. Al momento nel Nord Sardegna l’unico centro attivo che offre questo servizio è quello di Ozieri, mentre a Sassari è tutto bloccato se non a livello di volontariato, attraverso medici e infermieri che operano da mesi in collaborazione con l’Admo e l’Avis. Di recente questo tema è stato riportato all’attenzione pubblica per la vicenda di un bambino di 6 anni, malato di leucemia, che ha urgente bisogno del trapianto di midollo. Fino ad ora centinaia di persone in tutta la Sardegna si sono fatte tipizzare per individuare i soggetti compatibili con il bambino, ma a Sassari ci si è dovuti appoggiare ad Avis e Admo, mentre a Nuoro, Cagliari, Oristano tutto passa, come è logico, attraverso i Centri Trasfusionali».

La tipizzazione, al di là del caso concreto del bambino in questione – ha detto ancora la capogruppo di Sassari Bella Dentro –, è importante per la tenuta e l’aggiornamento del registro dei donatori. Inoltre non è possibile al momento per il territorio di Sassari fare una campagna di donazione, come avviene in altre province, non si fanno incontri con le scuole, non campagne di informazione perché non esiste un centro ufficiale di riferimento che poi possa procedere con le tipizzazioni. Spero che il sindaco possa farsi portavoce con la Asl – ha concluso Francesca Arcadu – per comprendere le cause dell’interruzione di questo importante servizio e il suo ripristino».
Positiva la risposta del primo cittadino. «Ribadisco l’impegno del Comune nei confronti della Asl relativamente alla situazione di inefficienza del Centro Trasfusionale. Mi farò portavoce per il ripristino dei servizi», ha assicurato Nicola Sanna.






