Allo Stadio dei pini riprendono i lavori
A fine luglio decisa una sospensione per le alte temperature che non consentivano la posa del nuovo manto della pista. Stanziati dalla Regione altri 50 mila euro per arredi e attrezzature
Sassari. Sono ripresi il 29 agosto scorso i lavori di rifacimento della pista dello Stadio dei pini, dopo un periodo di sospensione. «Una pausa tecnica – fanno sapere dal Settore lavori pubblici –, iniziata il 22 luglio scorso e consigliata dal collaudatore ufficiale nominato dalla Fidal, per il persistere delle alte temperature che avrebbero potuto compromettere la posa del nuovo manto della pista». Per questo il Settore ha giudicato la sospensione come opportuna per assicurare il corretto collaudo e la successiva omologazione da parte della stessa Fidal. Una maggiore garanzia per le società e gli atleti che si allenano quotidianamente nella struttura. L’impianto omologato potrà essere classificato nella tipologia delle competizioni di livello internazionale. La sospensione farà slittare la conclusione lavori a fine ottobre. Successivamente, la Fidal provvederà al collaudo.
«Il cantiere prosegue secondo programma e così come stabilito dal contratto – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Ottavio Sanna –. Prima di iniziare i lavori abbiamo voluto incontrare le società che utilizzano la struttura, per informarle della tempistica. Il nostro obiettivo è che i lavori vengano realizzati nel miglior modo possibile e anche per questo si svolgono sotto la supervisione della Federazione italiana di atletica leggera». Nel frattempo è arrivata una novità. «Ad agosto – aggiunge l’assessore –, su richiesta di questa Amministrazione, sono stati stanziati dalla Regione ulteriori 50 mila euro per le attrezzature e gli arredi sportivi per la completa omologazione dell’impianto».
Si riprende adesso con temperature che non dovrebbero dare problemi per la posa. La ricostruzione della superficie sintetica avverrà con l’impiego del retopping, cioè con una tecnica che non comporta la completa rimozione del manto prefabbricato ma solo del suo strato superficiale. Quest’ultimo, infatti, è soggetto a maggior usura e invecchiamento e, dopo essere stato raschiato, sarà integrato con un nuovo strato colato in opera. La superficie che deve essere riqualificata è di 5 mila metri quadrati, la pista non sarà smontata e geometricamente resterà la stessa, cioè con le sei corsie già omologate dalla Fidal. La ditta vincitrice dell’appalto, la Appalti e Costruzioni Vasapollo srl di Cagliari, ha materialmente aperto il cantiere l’8 giugno e nel frattempo ha già realizzato buona parte dei lavori.
Gli operai hanno iniziato con lavori sui cordoli della pista, quindi sono stati realizzati degli scavi per eliminare pendenze fuori norma, sono state estirpate alcune piante le cui radici avevano compromesso la pavimentazione della pista. Inoltre sono state ultimate le pedane per il lancio del peso e del giavellotto «che – affermano dall’Assessorato ai Lavori pubblici – come concordato con Fidal e direzione lavori non sono state verniciate per garantire un maggior grip». Sono in cantiere, invece, i lavori per la gabbia del lancio del martello. Sono quasi pronte anche le piste per i salti in lungo, in alto e con l’asta: sono stati sistemati i cordoli laterali per accogliere la nuova pavimentazione che sarà stesa assieme a quella della pista. Resta da effettuare l’operazione di retopping. In alcuni tratti la pista è stata già raschiata ed è stato anche posizionato uno strato di asfalto che dovrà servire da base per il nuovo manto. In alcuni tratti potrebbe essere necessaria una fresatura pre posa colato. La posa del materiale sintetico è prevista per la metà del mese di settembre.
L’intervento sulla pista dello stadio dei pini è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2015 – 2017 ed è stato finanziato dalla Regione Sardegna con 500 mila euro attraverso il programma impiantistica sportiva del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) 2007-2013. Il Comune investe 50 mila euro di fondi propri. A questi si aggiungono i 50 mila euro stanziati ad agosto dalla Regione.








