Dinamo, a Salonicco per il riscatto

Mercoledì alle 18.30 contro il Paok in palio punti pesanti. I biancoblù dovranno dimostrare che la brutta prestazione di Treviso è stata solo un episodio

Il coach del Banco Piero Bucchi

Se non da dentro o fuori, quella in programma mercoledì alle 18.30 a Salonicco con il Paok, sarà una partita che indirizzerà il girone. E’ chiaro che dopo una sola giornata ci si basi molto sulle impressioni, ma la sensazione è che per il primo posto e quindi per la qualificazione diretta alla fase successiva, avanti a tutti ci sia L’Unicaja Malaga, formazione obiettivamente più forte e completa del gruppo, che ha già battuto la Dinamo a domicilio. L’altro posto disponibile se lo giocheranno le seconde e le terze qualificate di ogni girone. Va da se dunque che, iniziare il cammino con due sconfitte penalizzerebbe molto il prosieguo e la strada si farebbe in salita sia per i greci che per i ragazzi di Bucchi. Il Paok ha una campo caldo e questo sicuramente sarà di supporto ai padroni di casa, che tuttavia nella prima giornata contro Digione si sono fatti sorprendere proprio nel catino amico. Una ragione in più per trovarsi di fronte una squadra arrabbiata e vogliosa di rifarsi.

Il Banco dal canto suo è reduce da una brutta prestazione culminata con la sconfitta a Treviso e nell’ambiente ci si attendono risposte immediate. La squadra vista in veneto è stata estremamente deludente, in primis come atteggiamento. A parziale scusante ci sono i tanti cambiamenti forzati a cui si è dovuto far fronte, ultimi l’infortunio di Dowe e il forfait per un’improvvisa indisposizione di Gentile alla vigilia dell’ultima partita. E’ vero che il nuovo arrivato Nikolic è stato l’MVP dopo soli due allenamenti coi compagni, ma proprio questo dato deve far riflettere su quanto sia stata negativa la prestazione della squadra.

Gli avversari. Il Paok ha un buon roster, ma non è una corazzata. E’ una squadra interessante e particolare, l’outsider del girone. C’è il tiratore olandese Yannick Franke, vecchia conoscenza del campionato italiano per aver indossato nella stagione 2017/18 la maglia di Trento. L’ala di U’Conn, Polley, il talentuoso Renfro nel ruolo di 4, senza dimenticare l’ex playmaker del Vef Riga Jalen Riley. L’ uomo di punta però a giudicare dalle prime uscite, sembrerebbe essere la point guarda americana Jaylen Hands che in campionato viaggia a 20 punti di media. Buon giocatore con punti nelle mani è anche l’altro americano Darko-Kelly. Poi il nucleo base greco che vanta elementi di esperienza e affidabilità come Saloustros, Slafstakis o Margaritis, ancora in campo a 39 anni. Nella lega ellenica il Paok ha collezionato finora una vittoria contro l’Aris e una sconfitta con il Peristeri.

Dopo la sconfitta di domenica a Treviso, coach Bucchi è stato molto chiaro sull’approccio che dovrà avere la sua squadra mercoledì a Salonicco:

< Voglio un atteggiamento diverso da parte della squadra, mi aspetto una reazione importante dopo il match contro Treviso, si può vincere o perdere, la cosa fondamentale è che bisogna sempre essere sul pezzo, non si possono avere cali di concentrazione, a questo livello li paghi enormemente. È normale che ci manchino dei pezzi e che continuiamo a cambiare assetto per via degli infortuni, è arrivato l’altro giorno Nikolic che ci darà una mano, ma è il gruppo che deve lavorare, migliorare e crescere, mi aspetto un’inversione di tendenza rispetto al match di domenica >.

Aldo Gallizzi

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