A Sassari “Occhi miei occhi tuoi: il paesaggio sardo al cinema”
Dal 4 novembre seminario in viale Mancini organizzato dal corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’informazione in collaborazione con il festival “Pensieri e Parole: libri e film all’Asinara”
Il successo del film “La vita va così” di Riccardo Milani ripropone al pubblico i temi della tutela del paesaggio e dello sfruttamento delle risorse naturali, evidenziando il delicato equilibrio tra progresso e tradizione nella Sardegna e i conflitti tra sviluppo economico e conservazione del territorio. Sono i temi che saranno dal 4 novembre al centro del seminario “Occhi miei occhi tuoi: il paesaggio sardo al cinema” organizzato dal Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’informazione di Uniss-Dissuf in collaborazione con il festival “Pensieri e Parole: libri e film all’Asinara”.
Condotto da Sante Maurizi, il seminario indaga la relazione tra i luoghi e le storie attraverso alcuni film raggruppati per categorie: il paesaggio del pastore (“Proibito” di Mario Monicelli e “Banditi a Orgosolo” di Vittorio De Seta); il paesaggio del bandito (“Sequestro di persona” di Gianfranco Mingozzi e “Barbagia” di Carlo Lizzani); Il paesaggio del turista (“Il successo” di Mauro Morassi e “I protagonisti” di Marcello Fondato); quale paesaggio per quale futuro (“Disegno di sangue” di Gianfranco Cabiddu, “Assandira” di Salvatore Mereu e “La vita va così” di Riccardo Milani).
Gli incontri si terranno all’aula Da Passano (viale Mancini 5) il 4, 6, 17, 18 e 20 novembre dalle 17 secondo il calendario:
- martedì 4 novembre Il paesaggio e il cinema
- giovedì 6 Il paesaggio del pastore: “Proibito” di Mario Monicelli e “Banditi a Orgosolo” di Vittorio De Seta
- lunedì 17 Il paesaggio del bandito: “Sequestro di persona” di Gianfranco Mingozzi e “Barbagia” di Carlo Lizzani
- martedì 18 Il paesaggio del turista: “Il successo” di Mauro Morassi e “I protagonisti” di Marcello Fondato
- giovedì 20 Quale paesaggio per quale futuro: “Disegno di sangue” di Gianfranco Cabiddu, “Assandira” di Salvatore Mereu e “La vita va così” di Riccardo Milani
Iscrizioni https://bit.ly/occhimiei25. La frequenta permetterà l’acquisizione di 3 CFU.









