Santa Barbara festeggiata anche a Sassari

È la patrona dei Vigili del Fuoco. Un grande Tricolore sulla facciata del santuario di San Pietro di Silki. Il video

Sassari. Mercoledì scorso, 4 dicembre, è stata celebrata la patrona dei Vigili del Fuoco, dei marinai e degli artificieri, Santa Barbara. A Sassari l’arcivescovo Gian Franco Saba ha celebrato la messa nel santuario di San Pietro di Silki, alla presenza delle autorità della città, tra le quali il sindaco Mascia, la prefetta La Fauci, l’amministratore straordinario della Città Metropolitana Arru e il rettore Mariotti.

Nella piazza è stato srotolato sulla facciata della chiesa un gigantesco Tricolore ed eseguiti l’Inno di Mameli-Novaro e quello della Brigata Sassari.

«È motivo di gioia celebrare oggi insieme la festa di Santa Barbara, il cui nome, nella sua etimologia, ci invita a riflettere sul tempo in cui le fu dato – ha detto monsignor Saba nell’omelia -. “Barbara”, legata forse alle sue origini, come spesso avveniva nell’antichità, ci è stata tramandata dalla tradizione cristiana come una figura nobile, dedita a Dio e al prossimo. Credo che questa dedizione sia ciò che qualifica veramente una persona. Ed è proprio questa dimensione che desidero sottolineare oggi, poiché essa riflette la vocazione non solo dei Vigili del Fuoco, ma anche di ogni cristiano: essere dediti. La dedizione implica una relazione con il dono: ci si dedica per donare qualcosa, per offrire qualcosa. E cosa ha donato Barbara? Ha donato sé stessa. Non ha donato semplicemente qualcosa di materiale, ma ha messo a disposizione la propria vita per essere operatrice di bene e di bellezza. Questa vocazione al bene e alla bellezza interpella ogni essere umano, indipendentemente dalle sue appartenenze o sensibilità, ed esprime bene la vocazione dei Vigili del Fuoco, così come quella di ciascuno di noi: metterci a servizio degli altri».

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