A San Pietro di Silki al via il Mese Mariano

Il 1 maggio è dedicato alla Festa Maggiore del Gremio dei Massai. Guido Mulargia nuovo obriere. In serata la processione con la Madonnina delle Grazie. Il video

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La Madonnina delle Grazie

Sassari. Con la Festa Maggiore del Gremio dei Massai ha preso il via ieri 1 maggio nel Santuario di San Pietro di Silki il Mese Mariano. Saranno trenta giorni interamente dedicata alla copatrona della città di Sassari, la Beata Vergine delle Grazie. Il calendario culminerà con la solenne processione del Voto che tradizionalmente si rinnova nell’ultima domenica del mese con la partecipazione di migliaia di sassaresi e che costituisce il secondo grande evento religioso e popolare cittadino dopo la Faradda del 14 agosto.

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Padre Luca Fuso consegna la candela al prossimo obriere maggiore Guido Mulargia

Il 1 maggio è però anche dedicato al Gremio dei Massai. Al mattino, al termine della messa, nella cappella del Gremio, il segretario Gavino Sale, dopo l’approvazione dei gremianti, ha annunciato le cariche per il 2019-20, con l’elezione dei nuovi obrieri. Obriere maggiore sarà Guido Mulargia, che il 14 agosto subentrerà a Massimo Venerdini, ancora per tre mesi obriere e poi (dopo la Faradda) fisco maggiore. Gli obrieri minori sono invece Costantino Cardo e Piero Carta; il segretario è Gavino Sale; il socio onorario è, per tradizione, il sindaco; cassiere è Giovanni Battista Polo. Il rito dell’Intregu, ovvero il passaggio dello stendardo dal vecchio al nuovo obriere, è rimandato al termine della Faradda, quando la Municipalità insieme al Gremio rientra a Palazzo Ducale. È il sindaco stesso che passa la bandiera al nuovo obriere.

Al momento della lettura delle cariche è intervenuto il padre guardiano dei Frati Minori Gianluca Ricci, che ha consegnato al nuovo obriere la candela che porterà a Santa Maria la notte della Faradda. Erano presenti anche i portatori del candeliere. Il Gremio è stato accompagnato in corteo dalla Banda Musicale “Giuseppe Verdi”.

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La cappella del Gremio dei Massai con i due candelieri: a destra quello nuovo, che partecipa alla Faradda, a sinistra quello antico

In serata si è svolta la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba. Subito dopo è partita la processione con il simulacro della Beata Vergine delle Grazie, che, come sempre, ha fatto tappa all’Ospedale civile per un momento di preghiera per poi rientrare al Santuario.

Alla Faradda del 14 agosto il candeliere dei Massai – completamente rinnovato nel 2015 con un nuovo cero ligneo – è l’ultimo a partire da piazza Castello ed anche ad arrivare a Santa Maria, dove tutti gli altri ceri lignei lo attendono. È infatti il primo ad entrare in chiesa, insieme al corteo della Municipalità guidata dal sindaco. I Massai sono infatti storicamente gli agricoltori-proprietari, dediti alla coltivazione dei cereali e delle campagne. Lo stendardo è in damasco di colore bianco: sul lato destro è raffigurata la Madonna delle Grazie, sul sinistro i Protomartiri Turritani.

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