Didattica in presenza, l’Atp presenta il Piano del trasporto urbano

Lunedì prossimo il 50 per cento degli studenti delle superiori tornerà a scuola. L’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari ha studiato come intervenire

Sassari. Da lunedì prossimo 1 febbraio gli studenti delle scuole superiori torneranno alla didattica in presenza. Non tutti. La novità riguarda il 50 per cento. Ma i numeri saranno ugualmente importanti. Ecco allora che l’Atp, l’Azienda dei Trasporti Pubblici di Sassari, ha studiato un piano di potenziamento dei collegamenti con gli autobus. Si tratta, più propriamente, di un Piano di trasporto urbano e suburbano «mirato a soddisfare appieno l’esigenza di mobilità concentrata nelle fasce orarie di ingresso e uscita delle scuole potenziando quelle linee dove, a seguito di un monitoraggio mirato, si è registrato nei periodi pre Covid un maggiore traffico di passeggeri», è spiegato in una nota.

In particolare, in 27 corse totali in servizio nelle fasce orarie di ingresso e uscita delle scuole superiori e nelle linee considerate “sensibili” all’affollamento è previsto il potenziamento con ulteriori 29 bus: 25 delle suddette corse viaggeranno con 2 mezzi accoppiati – uno dietro l’altro, quindi – e nelle altre due i mezzi accodati saranno addirittura 3. Attraverso il sito aziendale atpsassari.it e nella pagina facebook @atpsassari è possibile consultare tutti i dettagli in merito a orari, linee e numero dei bus previsti per ciascuna corsa, nonché la loro capienza massima. In tutte queste corse, a bordo dell’autobus di testa sarà presente un facilitatore, ovvero una figura aziendale che avrà il compito di coadiuvare le operazioni di distribuzione dei passeggeri a bordo – a partire dal primo mezzo – previo controllo della regolarità del titolo di viaggio. Una volta che sul primo mezzo verrà raggiunta la capienza consentita, sull’indicatore di percorso visibile dall’utenza a terra apparirà la dicitura “completo – prossimo bus in arrivo” e sarà apposto un cartello con la scritta “solo discesa”; a quel punto il facilitatore si sposterà sul secondo mezzo accodato per effettuare le medesime operazioni di carico e distribuzione dei passeggeri, e così via per il terzo bus in coda nelle linee dove esso è previsto;

La capienza consentita a bordo in base alle regole stabilite dal Governo nazionale (attualmente il 50% dei passeggeri normalmente trasportabili) comporta che la distanza prevista tra i passeggeri sia di gran lunga inferiore rispetto a quella interpersonale stabilita nel resto dei casi. Per questo motivo è obbligatorio e necessario indossare correttamente la mascherina, coprendo bene naso e bocca, possibilmente non parlare (specialmente ad alta voce), evitare il faccia a faccia con gli altri passeggeri e ben distribuirsi a bordo. Qualora qualcuno non rispettasse le disposizioni di legge, il servizio dovrà essere interrotto, l’azienda avrà l’obbligo di far intervenire le forze dell’ordine per le sanzioni amministrative del caso, oltre alla denuncia penale per interruzione di pubblico servizio.

La sicurezza a bordo è garantita se si seguono queste semplici regole in quanto i mezzi dell’Atp hanno un sistema di aerazione che consente un ricambio completo dell’aria ogni circa 40 secondi.

Inoltre, sempre per garantire la massima sicurezza sono previste ulteriori prestazioni straordinarie di sanificazione dei bus in servizio: tutti i mezzi che hanno effettuato il servizio suppletivo nella fascia oraria caratterizzata dall’ingresso a scuola, al termine della corsa sono fatti rientrare in deposito per le operazioni di sanificazione e vengono preparati per le corse suppletive previste nella fascia oraria dell’uscita da scuola.

Il maggior impegno dell’Atp – è precisato in una nota stampa – non si esaurisce solo con il trasporto scolastico: infatti, così come già realizzato durante il lockdown, per tutte quelle altre corse meno frequentate, in caso di necessità di un potenziamento a causa di un imprevedibile maggiore flusso di passeggeri, sono previsti ben 7 bus con conducente, dislocati in vari punti della città e pronti a intervenire. L’Azienda Trasporti Pubblici fa il massimo per garantire il miglior servizio possibile mettendo in campo tutte le risorse disponibili, ma è necessario che tutti i cittadini e le cittadine collaborino seguendo le regole basilari per contenere il rischio di diffusione del Covid.

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