Indulgenza Plenaria per la Madonna del Buon Cammino
Grande partecipazione domenica alla Santa Messa ed alla processione, nel giorno della Festa Maggiore dei Viandanti. Papa Francesco ha concesso il Perdono di Buon Cammino. Celebrazioni anche in Afghanistan
Sassari. Grande folla domenica mattina per la santa messa celebrata nella chiesa di Sant’Agostino in occasione della Festa Grande del Gremio dei Viandanti, la cui patrona è Nostra Signora del Buon Cammino. La funzione religiosa è stata presieduta dall’arcivescovo padre Paolo Atzei, insieme al parroco monsignor Antonio Tamponi (che è anche il notaio del Gremio). Una giornata importante, che ha visto la concessione dell’Indulgenza Plenaria da parte di Papa Francesco a tutti i fedeli che hanno partecipato alla Santa Messa Pontificale del mattino ed alla solenne processione in serata. È il Perdono di Buon Cammino, istituito per l’occasione, perché «il popolo è soggetto della fede e la concessione dell’indulgenza è un riconoscimento di quella fede particolarmente sentita e praticata dai sassaresi», aveva detto padre Paolo Atzei al momento della comunicazione della decisione del Santo Padre.

La Madonna del Buon Cammino, detta anche Odigìtria, accompagna coloro che camminano, viaggiano e percorrono il mondo. «L’icona dai Bizantini passò in Sardegna. È la lezione di Maria che indica il Buon Cammino. Alla Madonna Odigitrìa in questi anni hanno chiesto protezione prima il generale Portalano e nei mesi scorsi il generale Scopigno, entrambi alla guida di missioni di pace in Afghanistan. Ma quest’ultimo ha fatto qualcosa di più, ha lasciato la medaglia ricevuta dalla Brigata Sassari per l’operazione “Strade Sicure”», ha detto padre Paolo. Il legame con i militari è stretto. Ma la Madonna è anche la protettrice di tutti i sassaresi. «Il 14 agosto sarà la Festa di Sassari, nel segno di Maria», ha ricordato l’arcivescovo. Subito dopo il Credo e le preghiere dei fedeli, il comandante del Distaccamento della Brigata Sassari, il colonnello Lorenzo Cucciniello, a nome di tutti i “sassarini”, ha portato alla Vergine un omaggio floreale.
Al termine della funzione religiosa è stata rinnovata la cerimonia dell’Intregu (che propriamente si svolge ai primi di giugno, nella domenica del Corpus Domini) con il passaggio della bandiera tra l’obriere uscente Gaspare Murdocco ed il subentrante Costantino Sanna. In serata, alle 19,45, dalla chiesa di Sant’Agostino è partita la processione che ha attraversato le vie del centro cittadino con il simulacro di Nostra Signora del Buon Cammino scortato dai militari della Brigata Sassari, insieme a tutti i gremi. L’accompagnamento musicale è stato curato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa.
«Cultura e fede si incontrano in queste occasioni. Ma la Madonna del Buon Cammino ci ricorda anche il cammino che la Brigata Sassari sta compiendo per il mondo. Il Papa ha concesso un riconoscimento alla devozione popolare con il Perdono di Buon Cammino, che si affianca all’importante riconoscimento da parte dell’Unesco alla Faradda. E questo non è occasionale: fa di Sassari una delle città a livello mondiale, una capitale da questo punto di vista, in cui cultura e fede stanno insieme», ha commentato il sindaco Nicola Sanna, che ha seguito al mattino la funzione religiosa insieme ad una rappresentanza della Giunta e in serata la processione. Per l’Amministrazione provinciale era presente il vicepresidente Lino Mura, in fascia blu.
In Afghanistan. Celebrazioni in onore della Madonna del Buon Cammino anche a Herat, in Afghanistan, dove si trovano in missione i militari della Brigata Sassari. Qui, il cappellano militare del contingente italiano, padre Mariano Asunis, ha celebrato la Santa Messa, 19ª del Tempo Ordinario. Nell’occasione, la statua di Nostra Signora del Buon Cammino è stata esposta e venerata davanti all’altare allestito nell’“Aula 150” di “Camp Arena”. Al termine della celebrazione è stato ricordato che i militari potevano ottenere l’indulgenza plenaria che Papa Francesco ha concesso all’Arcidiocesi di Sassari. «Che la Madonna del Buon Cammino renda spediti i nostri passi sulla via della Pace», ha detto padre Mariano durante la celebrazione eucaristica.
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La storia. Il Gremio dei Viandanti (li viaggianti) nasce da una scissione dell’antico Gremio dei Carradori, in origine l’associazione d’arti e mestieri che curava e amministrava tutti coloro che trasportavano merci con carri (ancora oggi, tra i sassaresi più anziani, è rimasta infatti l’espressione “carrattuneri”). Lo statuto dei Gremio dei Viandanti risale al 30 giugno 1633 e fu compilato dal notaio Gavino Tolo. Con il regolamento, il Gremio fece una convenzione con i frati agostiniani della chiesa di Sant’Agostino, in cui il Gremio ha sede dal 1477. In occasione della festa del Corpus Domini avviene il sorteggio, secondo la consuetudine antica, delle cariche gremiali, che diventano operative con la Festa di Nostra Signora del Buon Cammino la seconda domenica di agosto. Tale consuetudine risale al 30 giugno 1633 quando il notaio regio Gavino Tolo stipulò l’atto di passaggio dalla Confraria de Itria alla Confraria de los Biandantes. Il Gremio partecipò alla Discesa dei Candelieri con la sola bandiera (stendardo) fino al 1941. Solo allora fu preso possesso dell’antico cero dei Carradori, ormai scomparsi, che dal 1978 viene portato alla Discesa ad anni alterni con un secondo e più recente candeliere.
Il candeliere del Gremio dei Viandanti, di colore marrone tendente al rosso, è il terzo nell’ordine di sfilata ed il terz’ultimo all’ingresso a Santa Maria la sera del 14 agosto.







