Alivesi (Forza Italia): «Sassari è al collasso»

«Finora cinque anni di amministrazione evanescente», attacca il consigliere comunale. «Il siparietto delle dimissioni del primo cittadino»

Sassari. «Era nell’aria da qualche giorno il ripensamento del sindaco che, attanagliato dallo sconforto, dopo aver resistito per cinque lunghi e travagliati anni aveva deciso di rassegnare le sue “irrevocabili” dimissioni per poi, con assoluta indifferenza, ritirarle». Così Manuel Alivesi, consigliere comunale di Forza Italia, che attacca Nicola Sanna e parla di «siparietto delle dimissioni del primo cittadino», che «aveva rassegnato le dimissioni prendendosela con i sassaresi, incapaci, a suo dire, di “non averlo compreso” e di “non aver apprezzato il gran lavoro svolto a favore della città”. A sentire queste considerazioni è parso fin da subito l’assoluta mancanza di contatto con la città da parte di un sindaco che ha perso completamente il controllo della situazione, incapace di rendersi conto dello stato di difficoltà di una Sassari completamente allo sbando».

«Ancor più evidenti però le contraddizioni delle dichiarazioni del sindaco e dell’ex assessore alla Viabilità che annunciavano, il giorno dopo i verdetti delle Regionali, di aver lasciato una città più ricca e carica di “nuovi progetti”. Ci domandiamo di quali progetti parlino ed a quale città si riferiscano, non certo a Sassari, oppure alle decine di incompiute per le quali sarà complicato, molto complicato, riuscire a risolvere i gravi danni generati in cinque anni di assoluto immobilismo, con la sola eccezione della mobilità, quella sì, “ciclabile”», prosegue Alivesi, che aggiunge: «Sono poi incomprensibili le dichiarazioni relative alle motivazioni di revoca delle dimissioni, con le quali il primo cittadino contraddice se stesso affermando di essere stato convinto “dall’affetto della città” o ancor di più dalla “chiamata” del neo leader del Pd Zingaretti. Riecheggiano ancora nelle nostre orecchie le dichiarazioni di spavalderia del sindaco nei giorni successivi alle varie “Faradde”, quando gli venne garbatamente chiesto se tutti i fischi non lo avessero convinto a pensare alle dimissioni, Lui replicava con un perentorio: “Per quale ragione mi dovrei dimettere, per quattro fischi?”. Evidentemente anche in quel caso il sindaco Sanna avrà pensato che si trattassero di “fischi affettuosi”».

«Oggi, come consigliere comunale, resto preoccupato per una cttà spogliata di progettualità, di risorse, di serietà ed anche di speranza che attende le prossime elezioni comunali di maggio come una grande opportunità di cambiamento e per la quale tutto il centrodestra dovrà farsi trovare pronto, facendo appello a tutti i sassaresi desiderosi di impegnarsi verso una unica vocazione, ovvero quella di restituire a Sassari la sua veste di leader nel suo territorio».

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