Dinamo, vince l’Olimpia Milano
Al Palaserradimigni passano le scarpette rosse dopo una gara combattuta e che i biancoblù riacciuffano nel finale. All’overtime gli ospiti si impongono per un punto
Sassari. Ci sono sfide che non sono come tutte le altre e, sicuramente, quelle con l’Olimpia Milano non lo sono. La Dinamo Banco di Sardegna tiene testa alle scarpette rosse in una battaglia appassionante, una partita che non trova padrone fino all’ultimo possesso. I ragazzi di coach Esposito partono forte e tengono testa a Milano fin dalla prima frazione che però chiude avanti con una preghiera di Kuzminskas: sia nel secondo sia nel terzo quarto i biancoblù vanno sotto in doppia cifra ma trovano la reazione per riportarsi a contatto. Negli ultimi 10’ i giganti chiudono la rimonta mettendo in campo cuore, attributi e grinta: la bomba di Bamforth manda le squadre all’overtime. Nei 5’ supplementari il Banco paga l’extra sforzo fatto per riportarsi in partita e il finale punto a punto premia l’Olimpia.
Il Banco esce però a testa alta da una battaglia senza esclusione di colpi, in cui tutti hanno dato il loro contributo alla causa: spicca un super Bamforth, a referto con 32 punti 5/9 da tre, 4 rimbalzi e 9 falli subiti per un totale 31 di valutazione. Bene Jack Cooley, 17 punti e 19 rimbalzi, Rashwan Thomas (14 pt, 7 rb) e Jaime Smith (13 pt, 6 as). Discutibili alcune decisioni arbitrali a favore dell’Olimpia Milano, con coach Esposito che ha protestato con energia.
«Non mi aspettavo un pubblico del genere, stasera è stato davvero un bello spettacolo. Nei due-tre momenti difficili della gara ci ha aiutato tantissimo a superarli. Poi noi siamo stati bravi a crederci sempre, a tenerci attaccati e a cercare sempre un break – ha detto al termine del match Vincenzo Esposito –. Chiaramente proprio nei momenti in cui riuscivamo a portarci avanti l’esperienza di Milano si è fatta sentire ma sono molto contento dell’approccio e della mentalità dei miei ragazzi. Stasera c’è tanto di positivo anche se la vittoria è andata all’avversario. Voglio lo stesso tipo di energia e atteggiamento anche nelle prossime gare, se riusciamo a giocare così sempre possiamo dare fastidio a chiunque. Ora ci concentriamo sulle prossime gare sia di campionato sia di coppa cercando di fare al meglio già mercoledì contro Varese e per quanto riguarda il campionato cercando di stare dentro il gruppo delle prime otto».
Il coach dell’Olimpia Milano Simone Pianigiani: «Bravi i miei giocatori per diversi motivi, perché hanno questo atteggiamento nonostante le tante gare che stiamo giocando tra campionato ed Eurolega. Bravi anche per essere riusciti a condurre contro una Sassari super carica e piena di energia, e poi bravi anche per aver tenuto bene il supplementare, quando ormai l’inerzia era dall’altra parte. Meno bravi a non chiuderla entro il tempo regolamentare e per alcuni errori alla fine del primo tempo ma comunque sono ammirato dalla mentalità dei miei ragazzi».
Dinamo Banco di Sardegna 106 – Olimpia Milano 107
Parziali: 18-21; 23-24; 22-23; 28-23; ot 15-16
Progressivi: 18-21; 41-45; 63-68; 91-91; ot 106-107
Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 6, Smith 13, Bamforth 32, Petteway 5, Devecchi, Magro, Pierre 5, Gentile 7, Thomas 14, Polonara 7, Diop, Cooley 17. All. Vincenzo Esposito.
Olimpia Milano. Della Valle 7, James 19, Micov 8, Musumeci, Gudaitis 16, Fontecchio 3, Nedovic 21, Kuzminskas 4, Cinciarini 7, Burns 8, Brooks 8, Jerrells 6. All. Simone Pianigiani








