La Dinamo sbaraglia il Cez Nymburk per 94 a 72
I biancoblù vincono la sfida di andata del turno preliminare dei playoff di Basketball Champions League
Sassari. Una Dinamo autoritaria e cinica conquista il match di andata contro il Cez Nymburk, nel turno preliminare dei playoff di Basketball Champions League. Devecchi e compagni trovano in chiusura del 1° tempo l’energia e l’entusiasmo che gli permette di mettere a segno un grande terzo quarto (29-13) portandosi avanti di oltre 20 punti. Nell’ultima frazione gli uomini di Federico Pasquini gestiscono il vantaggio e mettono il sigillo sulla vittoria.
Tanti i protagonisti del match, tre uomini cardine: Trevor Lacey (18 pt), David Bell (16 pt) e Rok Stipcevic (20 pt). Fondamentale l’apporto dei lunghi biancoblù/biancoverdi, con Gani Lawal (11 pt, 3 rb) e Tau Lydeka (9 pt, 5 rb), e di tutta la squadra pronta a sbucciarsi le ginocchia e lottare su ogni possesso.
Domenica ritorna il campionato con la sfida con la Pallacanestro Cantù, in programma alle 12 al PalaSerradimigni.
Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta la gara: «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo ma non è bastato, perché avevamo di fronte una squadra molto di impatto e molto fisica che ha fatto tanto canestro. Nel secondo tempo siamo stati perfetti, credo che abbiamo giocato i migliori venti minuti della stagione, sia a livello di attacco che di difesa, sia a livello di qualità e di voglia di buttarsi per terra tutti. Questo però non è niente, perché stiamo parlando soltanto del primo tempo di una partita che dura ottanta minuti. Abbiamo messo da parte un buon margine ma stasera abbiamo avuto modo di vedere una squadra molto forte, molto fisica e di impatto e ora dobbiamo focalizzarci sulla seconda parte di questa finale, tra due settimane. Sono molto soddisfatto di questa gara ma come sempre non ci sentiamo appagati, io lavoro nella costante convinzione che possiamo sempre migliorare».
«Penso che nel primo tempo abbiamo giocato molto bene ma poi abbiamo pian piano ceduto. Nel secondo tempo non siamo stati capaci di reagire all’aggressività e alla fisicità della Dinamo», dice il coach del Cez Nymburk Ronen Ginzburg. «Di questo abbiamo parlato a lungo con i ragazzi, esaminando il sistema dell’avversario, ma stasera in campo non abbiamo fatto vedere quasi niente di tutto ciò che avevamo studiato per affrontare la gara. Sarà dura, rientriamo a casa per lavorare e cercare di recuperare questo gap ma nella pallacanestro ne ho viste tante e credo che non sia impossibile risalire di venti punti».
Il play della Dinamo Rok Stipcevic: «Abbiamo fatto soltanto il primo tempo di questa partita e ci aspettano ancora 40 minuti. Sarà dura, io ho già giocato gare di questo tipo per due volte e so che chi vince passa. Sappiamo quanto per loro sia importante la Champions League, ci tengono tantissimo a fare bene, più che in campionato, dove già hanno dimostrato di essere forti. Sono molto contento di come abbiamo giocato stasera, Nymburk è una squadra che ha in media 39 rimbalzi e sempre tante palle recuperate. Noi oggi su queste loro due caratteristiche abbiamo fatto un bel lavoro e siamo riusciti ad eseguire perfettamente gli schemi e la partita che ci ha chiesto il coach. Adesso ci concentriamo sulla gara contro Cantù, sulle Final Eight e tra due settimane sulla seconda parte di questa sfida».
Dinamo Sassari 94 – Cez Nymburk 72
Parziali: 20-23; 22-18; 29-13; 23-18
Progressivi: 20-23; 42-41; 71-54; 94-72
Dinamo Sassari. Bell 16, Lacey 18, Devecchi 2, D’Ercole 3, Sacchetti 3, Lydeka 9, Savanovic 9, Carter 3, Stipcevic 20, Lawal 11, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini
Cez Nymburk. Allen 14, Benda 2, Hruban 5, Welsch 12, Lawrence 9, Peterka, Holt, Simpson 13, Meier 2, Sant Roos 15, Kris. All. Ronen Ginzburg








