Anche a Sassari chiusa la Porta Santa della Misericordia
Solenne concelebrazione nel Duomo di San Nicola alla presenza del clero della Diocesi. Si avvia alla conclusione il Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco
Sassari. Anche la diocesi di Sassari ha celebrato solennemente la conclusione dell’anno santo straordinario. Domenica, nel duomo di San Nicola si sono ritrovati parroci, sacerdoti e religiosi, per un evento guidato dall’arcivescovo padre paolo Atzei e che ha richiamato una gran folla di fedeli. È stata idealmente chiusa la porta santa del Giubileo della Misericordia, istituito da Papa Francesco con la bolla pontificia Misericordiae Vultus. La cerimonia che concluderà l’anno giubilare si terrà domenica prossima in Vaticano. Ma le singole diocesi stanno già procedendo con una settimana di anticipo.
«Mi auguro che tutti noi abbiamo saputo cogliere l’appello e il richiamo del Vangelo – ha detto padre Paolo Atzei durante l’omelia –. Sono stati vissuti diversi passaggi giubilari, anche commoventi, tra i poveri, i malati e gli ultimi. Ma il nostro primo impegno rimane avvicinare i peccatori al cuore di cristo, sentirci sempre missionari della misericordia», ha aggiunto l’arcivescovo di Sassari, che ha ricordato che il Giubileo (dodici mesi fa) ha preso avvio a 50 anni dalla conclusione del Concilio. Al termine della messa solenne è stato cantato il Magnificat.
È stato un anno giubilare low cost per la diocesi turritana, a Sassari, e così anche a San Pietro di Sorres o a San Gavino a Porto Torres, dove la Curia ha scelto di aprire le altre due porte sante. (lufo)







