Melos alla chiesa del Carmelo
Prosegue il festival musicale. Concerto di Olesya Romanko e Roberto Piana che eseguiranno musiche per pianoforte a quattro mani di Grieg, Tailleferre, Ricordi e Silesu
Sassari. La chiesa della Madonna del Camelo a Sassari ospiterà venerdì 21 ottobre alle 20,30 la sesta serata del Festival Musicale “Melos” un progetto curato dal Centro Studi Saser. L’iniziativa si propone di condividere la buona musica con la storia e l’arte delle nostre chiese, intendendo la Musica, l’Arte e la Cultura “un bene per tutti e fruibili da tutti” vista la gratuità dell’evento. La chiesa non solo luogo di culto ma fonte di pagine di storia della nostra città che saranno illustrate dallo storico dell’arte Alessandro Ponzeletti.
La musica, quale affresco sonoro della serata, avrà come protagonisti la pianista russa Olesya Romanko e Roberto Piana. Pianoforte a quattro mani per due artisti che, sebbene provengano da scuole pianistiche diverse, hanno raggiunto grande intesa musicale ed una ragguardevole espressività interpretativa nella difficile condivisione dello stesso strumento. Sono entrambi docenti di pianoforte ed applauditi concertisti in ambito internazionale.
Apre il programma la “Suite burlesque” della compositrice francese Tailleferre, sei piccoli brani, che scrisse quasi novantenne. Seguirà di Grieg la famosa “Peer Gynt Suite No.1”. Scopriremo un Giulio Ricordi, oltre che editore musicale, nella veste di compositore con sei brani della raccolta “Les amoureux de Colombine”. Ricordiamo Giulio Ricordi anche editore di Verdi, Puccini, Ponchielli, Giordano, Perosi ed altri. Prosegue il brano “Moresca” del compositore sardo Lao Silesu per ritrovare un altro compositore sardo, Roberto Piana, con la divertente “Tip Tap Suite”, quattro brani ispirati alla “Tap Dance” un genere musicale in voga nei primi del ‘900. Chiude il programma la spumeggiante “Tarantella” di Valery Gavrilin, compositore russo, figura rappresentativa della cultura russa contemporanea.
Presenta la serata l’attrice Lella Cucca. Ingresso libero.
Hanno patrocinato il Progetto “MELOS” il Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Comune di Sassari, Città di Alghero, Meta, Fondazione di Sardegna e Banca di Sassari.








