Romeo e Giulietta 1.1 a “Corpi in movimento”
Questa sera (5 ottobre) al Teatro Civico secondo spettacolo della rassegna. Protagonista la Compagnia Zappalà Danza. Domani (6 ottobre) “Ego” dell’Asmed-Balletto di Sardegna
Sassari. I temi della distanza e della libertà saranno al centro dei due prossimi appuntamenti del festival Corpi in Movimento – Le piazze che danzano. Il palcoscenico di Palazzo di Città di Sassari ospiterà il 5 ottobre alle 21 la Compagnia Zappalà Danza che proporrà “Romeo e Giulietta 1.1 – La sfocatura dei corpi” e il 6 ottobre alla stessa ora “Ego” dell’Asmed Balletto di Sardegna.
La compagnia siciliana fondata da Roberto Zappalà, riconosciuta come una tra le più importanti realtà della danza contemporanea italiana, proporrà il primo capitolo di un progetto intitolato Antologia, attraverso la rilettura dei lavori più importanti prodotti dall’autore. “La sfocatura dei corpi” – rivisitazione del Romeo e Giulietta portato in scena per la prima volta nel 2006 – propone una riflessione sulla distanza tra noi e il mondo, tra noi e le persone che amiamo. “Quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani – spiega Zappalà – siamo tutti Romeo e Giulietta”. Nelle note vicissitudini scespiriane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa), mentre la versione 1.1 di Zappalà rilegge la storia nel mondo contemporaneo dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa. Lo spettacolo è accompagnato dalle musiche di John Cage, Sergei Prokofiev e Pink Floyd.
Il 6 ottobre sarà la volta di “Ego”, nuova produzione dell’Asmed-Balletto di Sardegna, per la coreografia e regia di Maurizio Montis, con la direzione artistica di Massimiliano Leoni. Lo spettacolo affronta la riflessione sui condizionamenti che subisce ciascuno di noi e sulla libertà che ciascuno riesce a raggiungere. I danzatori, accompagnati da supporti grafici, rappresenteranno il labirinto di emozioni che coinvolge ogni persona tra la percezione di sé e quella degli altri. Senza contare la scoperta di come gli altri ci vedono e ci percepiscono.
Il festival è organizzato con il patrocinio del Comune di Sassari – Assessorato alla Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.







