La Dinamo Lab centra la semifinale Scudetto
Per i sassaresi netta vittoria anche in gara 2 dei quarti contro Bergamo, superata al PalaSerradimigni per 76-46. In semifinale c’è Cantù
La Dinamo Lab non sbaglia approccio, domina Bergamo sin dalle prime battute e approda in semifinale Scudetto, dove affronterà Cantù. Lindblom è determinante con il suo 10/10 dalla lunetta, Sassari difende duro, aggredisce gli avversari e scava il solco. Foden mantiene lo stesso quintetto e non vuole distrazioni, il Banco vince 76-46, dove se la vedrà con la fortissima Cantù.
La cronaca. Al PalaSerradimigni va in scena gara2 dei quarti di finale playoff FIPIC: la Dinamo Lab affronta Sbs Bergamo nel match decisivo per la semifinale. Gli uomini di coach Mathew Foden si presentano tra mura amiche forti del +12 dell’andata (48-60). In questo turno dei playoff vale la differenza canestri.
La Dinamo Lab parte subito molto concentrata e approccia nel migliore dei modi, Bergamo fa fatica a costruire, il Banco azzanna il match e confeziona subito il break. Lindblom fa 10/10 dalla lunetta, Sassari attacca il ferro ed è pericolosa a rimbalzo offensivo, Foden tiene alta l’intensità, la Dinamo non si ferma e chiude 21-8 al 10’ con 12 punti dello svedese. Nel 2° quarto il coach della Dinamo tiene lo stesso quintetto, Sassari non molla la presa e continua ad essere solida e compatta. La palla circola in attacco, Esteche è concreto e regala il massimo vantaggio sul 31-14, arrivando in doppia cifra. La rotazione è a 6 giocatori, il Banco spinge e vuole chiudere il conto, la coppia Lindblom – Esteche confeziona 26 punti, la Dinamo all’intervallo è 38-19 con +31 nel doppio confronto.
Secondo tempo pro forma per la Dinamo che mantiene il controllo del gioco, Bergamo prova a pressare a uomo a tutto campo, Bellers sale in cattedra con 18 punti e 9 rimbalzi, il Banco allunga ancora e si diverte, minuti di qualità anche per Hillevi Hansson e per il giovane Cristiano Uras, fiore all’occhiello dei giovani della Lab. Foden può sperimentare e dare spazio a tutti, Sassari chiude sul 60-33 al 30’ per poi finire il match con un comodo 76-46.







