Terremoto nel centro Italia, anche la Sardegna è in lutto

Le bandiere resteranno esposte a mezz’asta. Pigliaru: «Pronti a mobilitarci attraverso uomini e mezzi del Sistema regionale di Protezione civile»

 

 

PalazzoRegioneSassari. Anche la Sardegna è in lutto per il terremoto che ha colpito l’Italia centrale e che ha portate morte e distruzione nei comuni di Amatrice e della provincia di Rieti, con danni anche in altre regioni. La Regione ha disposto che nel Palazzo di viale Trento a Cagliari e nelle sedi di tutti gli assessorati le bandiere resteranno esposte a mezz’asta in segno di lutto. Il presidente Francesco Pigliaru e la Giunta, a nome di tutti i sardi, esprimono dolore e solidarietà per la tragedia che ha colpito le popolazioni dell’Italia centrale. In questo drammatico momento la Sardegna è pronta a mobilitarsi immediatamente, attraverso uomini e mezzi del Sistema regionale di Protezione civile, per offrire il suo concreto contributo e fornire tutto l’aiuto necessario nella delicata fase dei soccorsi.

«Cinquanta persone del Sistema di Protezione civile regionale sono operative in caso di chiamata dal Coordinamento Regioni della Protezione civile per il sostegno alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal sisma». Lo dice l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Donatella Spano. L’esponente della Giunta ha comunicato direttamente con il capo nazionale Fabrizio Curcio e il direttore Graziano Nudda è in continuo contatto con il coordinamento nazionale per l’attivazione immediata in caso di chiamata. La colonna mobile è composta da personale esperto, mezzi di supporto ai cittadini e attrezzi per liberare le strade di accesso interne dalle macerie e poter arrivare a soccorrere le popolazioni. La Sardegna è in grado di allestire un campo per 250 persone.

Il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e l’Assemblea sarda esprimono solidarietà e vicinanza alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto. Ganau ha rinnovato ieri la disponibilità già manifestata dal presidente della Regione Francesco Pigliaru, sottolineando che, come sempre,la Sardegna è pronta a fare la sua parte, fornendo il proprio contributo e tutto l’aiuto necessario nella delicata fase dei soccorsi.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio