Piste ciclabili a Sassari, e adesso?

Manuel Alivesi, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Ducale, chiede al sindaco quali siano i progetti dell’Amministrazione per il loro utilizzo

 

PisteCiclabilivialeManciniSassari. «In queste calde giornate d’agosto la città appare semi deserta ed immersa in un “dopo Faradda” caratterizzato da strascichi polemici legati ai dubbi del primo cittadino sulla quantificazione dei cosiddetti “4 fischi” o delle “chiacchiere da bar”. I sassaresi costretti in xittà, come il sottoscritto, contemplano con un pizzico di stupore e curiosità, quel che resta dei cantieri delle famose piste ciclabili che a tratti appaiono completate, come ad esempio il tratto di viale Italia e quello di corso Francesco Cossiga, anche se ancora parzialmente recintati ed off-limits a pedoni ed aspiranti ciclisti. In molti altri tratti invece appaiono letteralmente abbandonate, come ad esempio via Rockefeller, via Duca degli Abruzzi e perfino la prima stazione della rastrelliera per il bike sharing, installata in piazza Conte di Moriana, dove, immersa in un giardino totalmente abbandonato al degrado, compare la prima pensilina per le “biciclette da condividere”. Ciò che colpisce ed attira immediatamente l’attenzione dei cittadini incuriositi è il grande cartellone che descrive il famoso cantiere della pista e dove è stampata la data di “fine lavori” concordata per il 12 gennaio 2016! Ci domandiamo se sindaco e Giunta abbiano piena consapevolezza sullo stato di esecuzione dei lavori, oppure se la cosa non gli sia letteralmente sfuggita di mano». È quanto scrive il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Manuel Alivesi, che ha presentato un’interpellanza, che sarà messa all’ordine del giorno alla ripresa dei lavori dell’Assemblea Civica ai primi di settembre.

ManuelAlivesi.jpg
Manuel Alivesi

«Le piste oggi sono una realtà – prosegue Alivesi – ed è giusto che qualcuno cominci a chiedersi quale sarà il destino di queste strade ciclabili. È infatti questo che chiediamo a gran voce al sindaco, all’assessore Piu, a tutta la Giunta comunale ed in particolare modo ai dirigenti del Partito Democratico che detta le linee ed i tratti del “progetto di sviluppo complessivo della Città” stabilendo che le piste ciclabili abbiano la priorità su ogni altra cosa. Desideriamo sapere quando è effettivamente stimata la conclusione definitiva degli 8,5 km, quali soggetti ed istituzioni verranno coinvolti per il loro utilizzo, quali sono i progetti per restituire ai residenti, ai commercianti ed agli utenti delle vie interessate, tutto ciò che gli è stato sottratto e dove verranno recuperati e garantiti i parcheggi per i residenti. Quali sono i programmi dell’amministrazione per trasformare questo progetto in un progetto da percepire come utile per i promessi risparmi energetici che dovrebbero trasformare la nostra Sassari in una Città di standard nord europeo?».

Non è finita. A breve potrebbe esserci una novità che interesserà via dei Mille. «Vorremmo conoscere come verrà rivoluzionata la viabilità che necessariamente dovrà subire dei profondi cambiamenti a seguito dell’importante restringimento delle carreggiate. A tale proposito desideriamo sapere se la Giunta Comunale conferma che l’annunciata rivoluzione della viabilità coinvolgerà anche la via dei Mille andando a trasformarla in doppio senso di circolazione, fatto questo che necessariamente produrrà diversi effetti negativi tra i quali la scomparsa di tutti i preziosi parcheggi a raso», conclude Alivesi.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio