A Sassari l’acqua rientra nella norma
La comunicazione di Abbanoa a Comune e Asl. Valori regolari per Città alta, San Giuseppe, Rizzeddu, Monserrato, Monte Medio, Sassari 2
Sassari. I risultati dei campionamenti effettuati nella rete idrica confermano il rientro dei parametri di alluminio, ferro e manganese. Lo hanno certificato le analisi effettuate dai laboratori Abbanoa (e trasmesse a Comune e Asl), che hanno anche escluso qualsiasi tipo di malfunzionamento all’impianto di trattamento: l’acqua in uscita dal potabilizzatore di Truncu Reale, sulla base dei prelievi effettuati ieri, è risultata conforme ai parametri di legge. Le anomalie segnalate dalla Asl, che hanno spinto il sindaco a emettere l’ordinanza di non potabilità, risultano infatti dettate dalla percorrenza dell’acqua in condotte vecchie e corrose, spesso risalenti anche a sessant’anni fa.
«Purtroppo questi fenomeni passeggeri e limitati nel tempo, in reti ammalorate come quelle di molti territori della Sardegna, non possono essere trattati con la mentalità dell’allerta meteo, quando alla minima segnalazione di peggioramento del tempo si crea un allarme diffuso», ha detto l’amministratore unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti. «Come qualche volta non è necessario far chiudere le scuole per poche gocce di pioggia, allo stesso modo è ingiustificato, da parte degli organi preposti, spingere un sindaco a fare un’ordinanza di non potabilità conoscendo benissimo la causa del fuori norma dell’acqua e sapendo in maniera altrettanto chiara che, proprio a causa delle condizioni delle reti, si tratta di fenomeni passeggeri e limitati nel tempo», ha concluso Ramazzotti.
Come ormai accertato, i fuori norma sono causati della condizioni critiche in cui si trova gran parte della rete cittadina. Vecchi tratti sono soggetti a fenomeni di corrosione che causano l’intorbidimento dell’acqua al variare della pressione mettendo in circolo i sedimenti presenti nel fondo delle tubature che condizionano il colore e la torbidità dell’acqua.
Valori a norma. Città alta, San Giuseppe, Rizzeddu, Monserrato, Monte Medio, Sassari 2: l’acqua è a norma. È quando certificato dalle analisi dei laboratori Abbanoa sui prelievi d’acqua effettuati ieri a seguito delle operazioni di pulizia delle vecchie condotte nelle zone interessate dall’ordinanza di non potabilità. Tutti i referti hanno confermato valori inferiori rispetto ai limiti previsti dalla normativa: 200 microgrammi per litro per l’alluminio, 200 per il ferro e 50 per il manganese.
Fin da ieri le squadre di Abbanoa si sono attivate con operazioni di lavaggio delle reti e nuovi campionamenti eseguiti nelle zone interessate dai fuori norma: sono stati infatti eseguiti i prelievi prima e dopo le operazioni di spurgo per verificare i valori dei parametri.
Gli investimenti. Abbanoa già ha messo in campo negli ultimi mesi numerosi interventi di sostituzione di interi tratti di rete con le risorse dei lavori di manutenzione straordinaria, ma ha già programmato un’operazione massiccia di rifacimento integrale delle reti idriche. Proprio oggi sono state aperte le offerte relative alla gara d’appalto da circa 3,4 milioni di euro interamente destinati alla sostituzione di condotte di Sassari. La città è stata inserita anche in un altro intervento che riguarda altri centri della provincia per il quale sono stati stanziati 4 milioni di euro. Più della metà delle reti idriche interne di Sassari è da rifare. Questi appalti consentiranno di intervenire in maniera massiccia a partire dai punti più critici.






