Buon Natale

Ricordiamoci di Erasmo da Rotterdam e del suo “Lamento della pace”. Solo gli uomini non accettano di essere conciliati dalla natura. La riflessione di GB Sanna per Sesuja

 

 

di GB Sanna

 

PresepioNapoletano
Un presepio napoletano

Voglio augurarvi un Buon Natale ricordando con voi Erasmo da Rotterdam “Il lamento della pace”: «…Vengano resi i massimi onori a chi ha contribuito a tener lontano la guerra, a chi ha ristabilito la concordia con la sua intelligenza o il suo discernimento e, per concludere, a chi si è prodigato senza risparmio non per allestire la massima potenza di schiere armate e di macchine belliche, ma per non doverne abbisognare…».

L’uomo è l’unico essere che ama se stesso, la storia gli ha consegnato la chiave dei meccanismi dell’intelligenza, l’inseguimento dell’eternità, la voglia insita di superare se stesso. Oggi viviamo impantanati dentro noi, all’inseguimento dell’individualismo, nella sopraffazione dei potenti, nell’umiliazione dei deboli, senza padri, privi di memoria, soffocati dalla carnalità, dalle passioni, dall’ingordigia che ci umiliano, ci provocano e non ci danno pace.

Gli uomini, ricordava Erasmo, «…cacciano lontano da sé la fonte di tutte le umane felicità e si attirano sciagure di ogni sorta… non hanno pietà di se stessi e non si rendono conto dell’infelicità che li affligge… La guerra è un oceano in cui si uniscono i mali del mondo, fa imputridire ciò che fiorisce, rovina ogni cosa e annienta ogni fondamento… È vergognoso che pur avendo la natura generato un solo animale capace di intelletto divino e dotato di ragione…sia più facile trovare asilo tra le belve che tra gli uomini… Solo gli uomini non accettano di essere conciliati dalla natura. L’educazione non li unisce, i tanti benefici che nascerebbero dalla concordia non li inducono a stringersi insieme… Quando sento il nome di un uomo subito accorro con la fiducia di trovare in lui la mia quiete, quando sento la qualifica di cristiano a maggior ragione. Ma anche qui, mercati e tribunali, palazzi e chiese sono in clamore di litigi… spero che l’accordo regni almeno tra coloro che sono cinti dalle stesse mura, governati dalle stesse leggi e accomunati dagli stessi pericoli… ma scopro che ogni cosa è avvelenata dalle discordie. Lascio la plebe, squassata dalle sue tempeste e mi rifugio nei palazzi dei principi. Mi convinco che qui ci sia posto per la pace. Vedo saluti cortesi, abbracci amichevoli e brindisi lieti ma in realtà tutto è menzogna e falsità e non c’è cosa che non sia corrotta dai dissensi e dalle rivalità sotterranee…. Dove me ne andrò? Mi rifugerò tra i sapienti dove potrò trovare un po’ di quiete. Invece No. Anche qui c’è un altro genere di guerre, meno cruento ma ugualmente dissennato: una scuola dissente dall’altra, il teologo dissente dal giurista, e anche all’interno della stessa disciplina. Si battono con estremo accanimento sino a passare agli insulti.Mi resta la religione. I sacerdoti mi lasciano sperare di trovare un rifugio. Vedo le croci, simbolo di pace, ascolto quel dolcissimo appellativo “fratello”, sento nei saluti colmi di letizia augurare la pace. Invece è una vergogna. Non c’è luogo in cui il Capitolo sia d’accordo col vescovo. Dove esiste un prete che non sia in lite con un altro prete?…». Buon Natale.

Festoni, luminarie, canti, sono spesi da chi crede che il Natale sia il consumo, divertimento, mercato, confusione, giochi e balli.

Il Natale è pace, è ricordare almeno una volta ai cristiani, agli atei, ai massoni, a tutti gli altri, che il Natale è gioia, è tranquillità, serenità, voglia immensa di amare il prossimo cercando dentro se stessi. È ricordare che nei sobborghi di un mondo dominato dall’uomo è nata la possibilità di essere diversi con noi stessi e con il nostro prossimo, che non vincerà mai l’arroganza del potere, delle armi, del terrore sino a quando esisterà in noi il ricordo, almeno il ricordo, che nel mondo eterno può vivere la speranza.

Buon Natale nell’espressione di un Santo… «Domine ut videam, ut videamus, ut videant». Signore che veda, che vediamo, che vedano.

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