Palazzo Ducale, l’attesa continua

Per la nuova Giunta una mattinata conclusa con un nulla di fatto. Continuano i contatti e i colloqui per sciogliere gli ultimi dubbi

 

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Nicola Sanna

Sassari. E la nuova Giunta comunale? Ancora non c’è e l’attesa potrebbe continuare per l’intera giornata. Ma qualche nome stamattina a Palazzo Ducale stava trapelando. Nessuna certezza, sia chiaro.

Iniziamo con il Pd. Sei posizioni (9 assessorati più la presidenza del Consiglio comunale) sulle dieci disponibili vanno al maggiore partito del centrosinistra. Due posti sono per gli assessori uscenti Gianni Carbini e Monica Spanedda, gli altri sarebbero Fabio Pinna e Antonio Piu, che lascerebbe la presidenza dell’Assemblea Civica, alla quale andrebbe invece la capogruppo uscente Esmeralda Ughi. Al posto di quest’ultima potrebbe essere nominato Giuseppe Masala. Rimane scoperta una casella, che il sindaco Nicola Sanna avrebbe chiesto – ma questo passaggio è stato già smentito – che venisse occupata da una assessora, possibilmente un nome scelto tra le consigliere del gruppo, in particolare tra Valeria Fadda e la stessa Ughi. E questo fino a poco fa sembrava fosse l’ultimo scoglio. La scelta non è semplice. Anche perché l’orientamento che sembrava predominante nel Pd era quello di indicare esterni al Consiglio, a parte Antonio Piu. Alla fine il nome potrebbe essere una esterna.

Poi i monogruppo. A loro spettano due assessori. I nomi più gettonati sono quelli di Ottavio Sanna e Amalia Cherchi, su cui ci sarebbe l’accordo di tutti e sei i partiti “piccoli”, con l’eccezione di Sel, non a livello locale ma a livello regionale, che sarebbe d’accordo su Ottavio Sanna ma non sull’assessora di riferimento (sarebbe stato fatto il nome di Valentina Talu). Nelle scorse ore era sembrato che la scelta potesse essere riservata all’Upc. Ma poi non è arrivata nessuna decisione.

Per Sassari Bella Dentro è confermato Alessio Marras. Per Città Futura sarebbe stata presentata al sindaco una rosa di nomi, che comprenderebbe – questa la novità – anche quello di Maria Vittoria Casu, ex consigliere regionale del Pci, esperta del settore delle politiche sociali.

Ancora silenzio invece per le deleghe. Alcuni cambiamenti potrebbero essere significativi. Come per Gianni Carbini e Monica Spanedda, che voci di corridoio darebbero destinati rispettivamente ad urbanistica e politiche sociali. Ma quest’ultima delega sembra tagliata su misura per Maria Vittoria Casu, se davvero diventerà assessora. Ottavio Sanna dovrebbe rimanere alle manutenzioni e ai lavori pubblici, confermando così l’asse privilegiato con l’Assessorato regionale guidato da Paolo Maninchedda. Ad Antonio Piu andrebbero le Politiche delle Mobilità e le Infrastrutture, con in più la carica di vicesindaco. Nessuna indiscrezione invece per Cultura, Ambiente e Politiche Educative. In serata (forse) si saprà di più.

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