Il M5S a Nicola Sanna: ‘Dimissioni’

Assemblea al Mercato Civico. «Sassari è pronta per ritornare immediatamente al voto. E la prossima volta sarà eletto un nostro sindaco»

 

 

AssembleaM5S1Sassari. «Questo sindaco si deve dimettere. Sassari è pronta per ritornare immediatamente al voto. E la prossima volta sarà eletto un sindaco del M5S». È quanto ha evidenziato sabato mattina, nella piazza superiore del Mercato Civico, il capogruppo in Consiglio comunale Maurilio Murru, in occasione dell’assemblea convocata per informare i cittadini di quanto fatto nell’ultimo anno. L’incontro è stato aperto da Sofia Fiorillo, consigliera comunale portavoce. «Siamo qui per raccontarvi un anno di Consiglio comunale. Tanti i temi su cui ci soffermeremo. Adesso siamo in tre ma contiamo pochissimo. Il sindaco e questa maggioranza guidata dal Pd si inventano scuse e giustificazioni per non rispondere ai nostri interrogativi. A cominciare da Abbanoa. Le beffe sono più di una. O le piste ciclabili: da un mese chiedo di sentire i progettisti ma non riusciamo ad averli in audizione in commissione», ha spiegato Sofia Fiorillo. «Da 15 mesi in Comune si occupano di come assegnare le poltrone in giunta. E allora dico: se siete confenti così continuate a votarli ma non lamentatevi!».

AssembleaM5S2«Siamo veramente incazzati. Stanno prendendo in giro una città intera. Sentiamo parlare di assessori ma a noi questo non interessa. Sassari è sempre più sporca, insicura, le bollette di Abbanoa sempre più alte. La seconda città della Sardegna non può continuare a subire dai vertici di Abbanoa. Abbiamo sollecitato una presa di posizione al sindaco. Risposta: il Comune è un socio della società idrica. Ma un sindaco dece comportarsi da cittadino e non da socio», ha ripreso Maurilio Murru. «Le risorse per intervenire in diversi settori ci sono. Sono stati recuperato 320mila euro per Sassari estate. Invece per gli assistenti sociali non ci sono. Sono scelte politiche, decisioni del sindaco».

«Sentiamo e leggiamo lettere disperate dai cittadini. Non ci si può coprire con il discorso dei tagli. A voi hanno chiesto come spendere i 320mila euro destinati a Sassari Estate? Ci sono ragazzi disabili che non possono andare a scuola. Questa non è democrazia partecipativa e il sindaco non sa cos’è. Sull’inceneritore vogliamo fare scegliere i cittadini?», ha detto Desirè Manca.

All’assemblea di sabato mattina sono intervenuti anche i parlamentari Nicola Bianchi, Andrea Vallascas e Manuela Corda. Presente anche il sindaco di Porto Torres. Un rappresentanto del Coordinamento scuola di Sassari ha letto una nota sui problemi degli insegnanti e del settore della scuola.

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