Discariche abusive a Predda Niedda

Interrogazione di Maurilio Murru (M5S) al sindaco Nicola Sanna. In alcune zone sono visibili baracche e depositi destinati a materiali di dubbia origine

 

 

PreddaNieddaDiscariche2Sassari. A Predda Niedda sono perfettamente visibili non solo discariche abusive, ma in alcune zone anche coltivazioni ad orto chiuse con recinzioni di fortuna, adiacenti ai fabbricati che svolgono attività commerciali o di ristorazione la cui gestione è riferibile alla comunità cinese. Non è finita: nelle medesime aree sono facilmente rinvenibili baracche e depositi destinati a materiali di dubbia origine. «Chiedo al sindaco e alla Giunta cosa intendano fare per verificare le situazioni sopra descritte, affinché si identifichino eventuali irregolarità, si ripristini la legalità e si provveda ad un costante controllo dell’area interessata». È quanto sollecita con una interrogazione il capogruppo del M5S a Palazzo Ducale Maurilio Murru.

PreddaNieddaDiscariche1Le situazioni descritte è vero che sono presenti in aree non di diretta competenza dell’Amministrazione comunale. Va però ricordato – scrive ancora Murru – che per la promozione, lo sviluppo e la cura delle problematiche gestionali dell’area industriale di Predda Niedda è stato istituito nel 1971 il Consorzio ZIR, che, pur essendo in liquidazione in esecuzione della legge regionale 10 del 2008, continua a mantenere il personale per lo svolgimento delle sue funzioni e di cui il Comune di Sassari detiene, seppure in misura minoritaria, la partecipazione del 33 per cento.

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