L’Ufficio scolastico regionale boccia se stesso
Respinto lo stesso progetto di scuola elementare musicale già approvato nel 2014. Luigi Canalis (Flc-Cgil): «Siamo di fronte ad uno strano caso di “schizofrenia burocratica”»
Sassari. «Ne ho visto di tutti i colori – afferma il segretario provinciale della Flc-Cgil di Sassari, Luigi Canalis – ma mai mi era capitato di registrare la bocciatura da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna di un impianto progettuale che aveva già approvato nell’anno precedente. Siamo di fronte ad uno strano caso di “schizofrenia burocratica”! Il direttore generale dell’Usr Francesco Feliziani opera come Doctor Jekyll e Mister Hyde». Tutto ha avuto inizio l’anno scorso con un bando firmato da Feliziani, arrivato nelle scuole il 21 luglio con scadenza il 24 luglio, finalizzato all’inserimento delle scuole elementari in un apposito elenco regionale stilato in base al D.M. 8/2011. Presidi, vice-presidi e docenti di strumento musicale e musica si sono lanciati in una corsa intellettuale e professionale per rispettare il termine di invio del progetto. Quindici i progetti approvati. Nel giugno 2015, è stato pubblicato il terzo bando. In questa occasione, le persone che avevano stilato un articolato progetto approvato da Feliziani l’anno precedente, hanno collaborato con gli Istituti Comprensivi “San Donato” di Sassari, Sorso, Tempio Pausania e Arzachena, nonché col III Circolo didattico di Olbia. A fine luglio si è appreso che, con l’eccezione di quelli di due scuole neo-accreditate, tutti gli altri progetti sono stati respinti con la stessa motivazione: «Non conforme al D.M. 8/2011».

La Flc concorda con quanto affermato in una nota inviata al direttore dell’Usr il 27 Luglio scorso, in cui si sostiene che «Risulta incomprensibile il fatto che lo stesso impianto progettuale predisposto l’anno precedente e approvato dal suo ufficio nel 2014, accolto con entusiasmo dagli alunni delle scuole che lo hanno utilizzato, realizzato con risultati positivi (come risulta dalle relazioni prodotte dagli Istituti scolastici interessati) e giudicato in modo favorevole da parte delle famiglie, quest’anno venga valutato dal medesimo ufficio “non conforme al D.M. 8/2011”. Il lavoro dei docenti che hanno redatto il progetto è stato incentrato sul sempre lodato scambio di buone pratiche tra scuole e di collaborazione tra docenti e dirigenti scolastici (cfr. art.35 CCNL in vigore). É lecito chiedersi: perché quanto viene realizzato con risultati positivi in una certa istituzione scolastica non potrebbe essere applicato costruttivamente in un’altra?». Il segretario della Flc-Cgil Luigi Canalis sottolinea il fatto che anche il responsabile del Coordinamento regionale docenti di strumento musicale e musica della Sardegna, Ignazio Perra del Conservatorio di Cagliari, abbia espresso piena e convinta adesione all’impianto culturale del progetto. «Ad oggi, Feliziani non ha ancora trovato il tempo di rispondere alle richieste di chiarimenti inviate all’Usr dai presidi delle scuole interessate – conclude Canalis – e ha dribblato le mie ripetute richieste di riconsiderare la situazione. Mi risulta che anche l’istituto comprensivo n. 2 di Porto Torres abbia prodotto un progetto accurato, respinto senza motivazioni. È ora di uscire dalla situazione di “colonialismo scolastico” che sta strangolando la scuola della nostra Isola. Come Flc-Cgil denunciamo questa “schizofrenia burocratica”, stiamo preparando una diffida nei confronti del direttore Feliziani e lottiamo con tutte le nostre forze per ottenere il diritto ad un’istruzione di qualità per ogni alunna e alunno delle Scuole della Regione Autonoma della Sardegna».







