Prove generali dei test di ammissione all’Università
Il prossimo 21 luglio al PalaSerradimigni di Sassari WAU organizza una inedita simulazione con il patrocinio dell’Università e del Comune. Ci si può iscrivere all’evento dal sito www.wauniversity.it/eventi
Sassari. Prove generali di ammissione alle Università a numero programmato. Il prossimo 21 luglio il PalaSerradimigni di Sassari ospiterà una inedita simulazione dei test che consentono l’accesso ai corsi di laurea in Medicina-Odontoiatria, Veterinaria e alle Professioni Sanitarie. L’iniziativa è promossa da “WAU! Webaccedi alla tua Università” – la piattaforma di social e-learning progettata da due giovani sassaresi della società Almy Test – con il patrocinio dell’Università di Sassari e del Comune di Sassari.
Si tratta di un evento che consente agli aspiranti studenti universitari di simulare il test di accesso, seguire una lezione sulle strategie e il metodo di studio più efficaci per superare la prova, ricevere materiale didattico con simulazioni originali e una guida con i consigli pratici per superare il test, e infine la possibilità di vincere un voucher di merito per gli studenti che si immatricoleranno all’Università di Sassari nell’anno accademico 2015/2016.
Ci si può iscrivere all’evento dal sito www.wauniversity.it/eventi versando una quota di partecipazione che verrà utilizzata per l’erogazione di alcuni voucher di rimborso spesa utili al sostegno delle prime spese universitarie, come libri e affitti, agli studenti che si immatricoleranno all’Università di Sassari. Per ricevere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@wauniversity.it o chiamare al numero 346/2313657.
Sono circa 160.000 gli studenti italiani che ogni anno ambiscono ad immatricolarsi nei corsi di laurea a numero programmato medico sanitari. Il 50% di questi partecipa al test di ammissione per l’ingresso in Medicina e Chirurgia concorrendo per nemmeno 9.000 posti disponibili: dunque circa 1 su 9 riesce a superare la selezione.
«Gli studenti sardi hanno qualche difficoltà in più rispetto ai concorrenti d’oltre mare – spiegano Alessandro Lai e Michael Pili di Almy Test – come dimostrano le graduatorie nazionali pubblicate dal Ministero dell’Istruzione. Le cause sono diverse, una delle più evidenti è la mancanza di competitività e di preparazione per una prova più difficile di quanto si pensi. Non è un banale test ma una vera e propria selezione: c’è chi la supera e c’è chi invece viene scartato. Tutto questo genera tensione che si manifesta come insuccesso. Circa la metà delle matricole iscritte al corso di Medicina dell’Università di Sassari non è residente in Sardegna, generando diverse difficoltà se si considera anche che molti di questi lasceranno la regione chiedendo il trasferimento in altra sede».
Almy Test nasce proprio da queste difficoltà e gli studenti che la rappresentano le conoscono bene poiché le hanno dovute affrontare e superare qualche anno fa. Questi stessi studenti hanno deciso di avviare diversi tipi di attività che hanno come primo obiettivo aiutare gli studenti della regione a superare le selezioni universitarie. Da ottobre 2014 ad oggi Almy Test ha lavorato con 1.500 studenti delle IV e V classi degli Istituti Superiori di Sassari ed Olbia sensibilizzandoli alle difficoltà descritte e indicando vari metodi di studio e di preparazione per superare il test di ammissione.
Grazie alla piattaforma www.wauniversity.it, è stato permesso a più di 3000 studenti di tutta Italia di acquisire un metodo di studio efficace specificatamente creato per il superamento delle selezioni(questi 3000 sono gli iscritti alla piattaforma wauniversity.it). Lo scorso anno sono stati attivati anche dei percorsi di preparazione in aula con 50 studenti sassaresi, 38 dei quali hanno superato le prove di ammissione, non solo per le Università pubbliche, ma anche per quelle private come il San Raffaele e il Campus Biomedico.





