Parcheggio dell’auditorium, completati due piani

Ma l’apertura è legata alla realizzazione dell’accesso da via Piave. La struttura sarà a disposizione dei cittadini non solo in occasione di spettacoli. Ancora da stabilire come sarà gestita

 

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L’ingresso-uscita di viale Mameli

Sassari. E il parcheggio dell’Auditorium a che punto è? Due piani sono stati ultimati ma per l’apertura di tutta la struttura occorrerà attendere ancora. Nei giorni scorsi l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna insieme ai tecnici ha effettuato un sopralluogo. «L’obiettivo è che i 400 posti che alla fine saranno a disposizione possano essere utilizzati non solo in occasione degli spettacoli. Due piani sono stati terminati con i sistemi di illuminazione e di sicurezza. Mancano gli altri due da completare», ha detto giovedì scorso l’assessore Sanna ai consiglieri della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Ducale presieduta da Franco Era (Centro Democratico), riunita per l’audizione degli assessori Luca Taras (Politiche della Mobilità e Infrastrutture) e Ottavio Sanna (Lavori Pubblici).

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L’assessore Ottavio Sanna

La struttura al momento può però contare solo sull’ingresso da viale Mameli, che funge anche da uscita. «Rimane il problema dell’accesso da via Piave. Negli anni passati i condomìni a cui verrebbero espropriate le aree necesssarie si erano opposti. Questo processo va riavviato, in modo da superare queste contrarietà. Un parcheggio multipiano da 400 posti deve avere un ingresso e un’uscita differenti: immaginiamoci cosa può accadere quando ci sono spettacoli come quelli della stagione lirica con tutte le auto che entrano ed escono su viale Mameli», ha spiegato l’assessore. Altro problema da affrontare sarà quello della gestione, da affidare tramite bando, anche se il Comune stesso potrebbe tenerla, almeno in fase di avvio, come fatto per altre strutture simili.

Il parcheggio dovrebbe essere completato entro tre mesi, con una possibile apertura entro l’anno. L’investimento complessivo è stato di 800 mila euro. «Adesso aprirete almeno i due piani terminati?», ha chiesto il consigliere Giancarlo Carta (Forza Italia). La risposta è negativa. Serve infatti il collaudo di tutta la struttura e non si può procedere a porzioni: una scelta politica legata non solo al buon senso. E l’Amministrazione comunale ha in questo momento altre priorità, come gli alloggi erp, le manutenzioni degli edifici scolastici e la chiusura dei cantieri finanziati dalla Ue. (lufo)

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