Beethoven, Mozart e Haydn alla Sala Sassu
Pubblico delle grandi occasioni per il concerto dell’Orchestra del Conservatorio Canepa di Sassari diretta da Andrea Raffanini e con Anna Giulia Alvandi al pianoforte
Sassari. Sala Sassu esaurita venerdì scorso per il concerto dell’Orchestra del Conservatorio Canepa, che, come da tradizione ormai consolidata, segna la conclusione delle attività dell’istituzione prima della pausa estiva. Il concerto era incentrato sui tre grandi del Classicismo viennese, Mozart, Beethoven e Haydn, dei quali sono state presentate rispettivamente l’Ouverture ‘Coriolano’, il concerto per pianoforte e orchestra K 467 e una delle dodici sinfonie ‘londinesi’, la n. 96 detta ‘Il miracolo’. Il concerto, tra l’altro, si inseriva all’interno delle manifestazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro contro lo sfruttamento del lavoro minorile, al cui Manifesto intitolato ‘La musica contro il lavoro minorile’ il Conservatorio ha recentemente aderito: al termine del concerto gli orchestrali hanno esibito un cartoncino rosso con lo slogan “Tutti insieme contro il lavoro minorile”.
«Il concerto finale dell’Orchestra – sottolinea il direttore del Conservatorio Antonio Ligios – è una manifestazione a cui teniamo molto, che rappresenta simbolicamente il culmine della nostra attività didattica e artistica, in quanto coinvolge quasi tutte le classi del Conservatorio». Il concerto ha messo in evidenza una compagine orchestrale in grande crescita, grazie alla guida autorevole di Andrea Raffanini, che è riuscito a trarre da un’orchestra composta in massima parte da studenti risultati di grande spessore, considerata anche la natura del programma, estremamente impegnativo, e una solista come la non ancora diciassettenne Anna Giulia Alvandi, proveniente dalla scuola di Andrea Ivaldi, che ha interpretato con grande sensibilità e sicurezza il concerto mozartiano, seguito da un bis solistico chopiniano.
«Anche quest’anno nonostante l’esigua quantità di risorse disponibili – prosegue Antonio Ligios – siamo riusciti a garantire agli studenti un’offerta formativa e delle opportunità di crescita artistica di livello. Penso alle celebrazioni pro-Canepa, alle masterclass di artisti di fama internazionale come il sassofonista Eugene Rousseau, la pianista Mariangela Vacatello e il contrabbassista Catalin Rotaru, e a tante altre iniziative come la stagione dei Mercoledì del Conservatorio. Ma da soli non ce la possiamo fare. Mi auguro a questo proposito che sia la Regione Sardegna che altri enti, come del resto accade in tante altre regioni d’Italia, intervengano per sostenere le nostre attività».





