Primarie sindaco di Sassari, si attende l’incontro Sanna-Mameli

Il risultato non è più in discussione. Offerto ad Angela Mameli il posto di capolista del Pd alle elezioni comunali. Ma potrebbe anche diventare capogruppo

MameliSannaSassari. Dopo il post su Facebook ed il tweet, entrambi domenica sera, del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, con i quali si riconosceva il risultato del ballottaggio delle primarie di sabato, il clima nel Pd sassarese è decisamente più sereno. Lunedì si sono aggiunti il consigliere regionale Salvatore Demontis e Giovanni Giagu. Da loro un messaggio di congratulazioni a Nicola Sanna, che suona come un riconoscimento del risultato del ballottaggio, vinto con 53 voti di scarto. Manca ancora un nome, quello più importante: Angela Mameli non ha infatti ancora dichiarato di riconoscere il risultato di sabato. Che, in ogni caso, non è ormai più in discussione (rimarrebbe la non chiarita ed apparente discrepanza tra la somma delle schede valide ed il numero dei votanti, un centinaio in meno). Il verbale del comitato delle primarie già domenica risultava sottoscritto dal suo presidente, dal segretario provinciale Lorenzoni, dai rappresentanti dei candidati, tranne che da quello di Angela Mameli. Passaggio comunque ormai ininfluente, tanto che Aldo Dejana, uno dei componenti del comitato delle primarie, ha qualificato come “altamente improbabile” e “non praticabile” la possibilità che ci siano elementi per proporre ricorso (non è chiaro a chi: se ad una commissione regionale o ad una nazionale). Soluzione formalmente ipotizzabile (forse), ma che avrebbe un effetto devastante sul piano politico e del giudizio degli elettori.

Lunedì sera era in programma l’incontro risolutore tra Nicola Sanna ed Angela Mameli. La prima parte ha avuto inizio intorno alle 18 ed è servita a riconoscere la validità dei verbali con i quali è stata sancita la vittoria di Nicola Sanna, il candidato sindaco ha proposto ad Angela Mameli di essere capolista del Pd per le elezioni comunali. Alle 20 la stessa Mameli ha chiesto una sospensione per potersi confrontare con i suoi sostenitori (che sono stati Lai e Spissu, ma anche Ganau, Demontis e Giagu). L’incontro non è in realtà ripreso all’orario ipotizzato (le 21,30) e Sanna è rimasto in attesa di una risposta che potrebbe arrivare martedì mattina.

Una situazione che ormai necessita degli ultimi chiarimenti e nulla più. Ma che fotografa un inedito quadro di alleanze interne al Pd, con il duo Lai-Spissu ormai quasi certa minoranza interna, mentre il trio Sanna-Carbini-Spanedda è adesso più saldo avendo trovato una sorta di sostegno – che in realtà riguarda soprattutto il riconoscimento di Nicola Sanna candidato sindaco – in Ganau, il nome sicuramente più prestigioso, nonché Demontis e Giagu. Adesso occorrerà mettersi al lavoro sulle liste: il termine per depositarle presso l’Ufficio elettorale di Palazzo Ducale è fissato per le 12 del 26 aprile. Rimane poco più quindi di una settimana per ripartire i posti per le candidature.

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