Festa grande d’aprile

Sabato al Teatro Civico di Sassari il laboratorio teatrale e l’orchestra del Liceo Azuni propongono l’opera di Franco Antonicelli, intellettuale antifascista e presidente del CLN Piemonte

 

FestaGrande2.jpgSassari. Sabato 25 aprile alle 11, al termine della cerimonia di commemorazione della Liberazione nel Palazzo Ducale di Sassari, il laboratorio teatrale e l’orchestra del Liceo Classico Azuni presenteranno al Teatro Civico alcuni quadri di “Festa grande d’aprile” di Franco Antonicelli, intellettuale antifascista e presidente del CLN Piemonte. L’opera – già ospitata a Sassari dal gruppo di Ichnusa nel 1965 per la regia di Maurizio Scaparro e allestita da Sante Maurizi al teatro Juvarra di Torino per le celebrazioni del sessantennale – è una sorta di flashback della storia italiana dall’assassinio di Matteotti al 25 aprile 1945, e costituisce senz’altro la migliore e più efficace (nonché dimenticata) opera teatrale sui temi dell’oppressione fascista, della guerra e del riscatto della nazione. In alcuni quadri intercalati da canzoni della Resistenza, l’oratore di un congresso che si svolge vent’anni dopo la guerra partigiana ripercorre gli avvenimenti passati e le ragioni delle scelte morali e politiche, per ritrovare e rinnovarne il senso. Con l’idea che fare storia dell’antifascismo significhi «storia di una lotta per insegnare la lotta, storia di una resistenza per insegnare la resistenza».

Italo Calvino – che ricordò di Antonicelli «accanto alla figura così rigorosa, risentita, fiera, soprattutto la leggerezza, il garbo, l’humour» – scriveva nel 1977 a proposito della Liberazione: «Basterebbe un segno di cambiamento di clima e si ridarebbe attualità a quello che il 25 aprile significa: il concorso di forze politiche molto diverse, che ha permesso di dare a un Paese prostrato e semidistrutto una sua fisionomia morale e civile, che gli ha fatto riprendere il suo posto come nazione». Questa convinzione è stata alla base del laboratorio che si è tenuto presso il Liceo dallo scorso novembre, e che ha coinvolto decine di ragazzi e di musicisti coordinati da Nicola Cadoni, Fabio Di Pietro, Sante Maurizi e Davide Soddu.

FestaGrande1.jpgIn scena Martina Arrica, Silvio Calderaro, Marianna Congiatu, Andrea Cossu, Ginevra Cubeddu, Sara Di Carlo, Anna Di Girolamo, Riccardo Lallai, Isabella Margotti, Miriam Mastino, Matteo Pescio, Francesca Pinna, Alessandra Pisano, Laura Pittalis, Carlo Poggioli, Eleonora Sanna, Aurora Serena Sechi, Carlotta Senes, Laura Stoccoro, Marta Sulas, Virginia Zedda. Orchestra del Liceo Azuni: I Violini: Asia Dore, Fulvio Corda, Davide Casu, Anna Satta, Camilla Meledina, Simona Spanedda, Raffaele Puglia, Emanuele Piga. II Violini: Serena Zoroddu, Andrea Cesaraccio, Irene Crobu, Matteo Mellino, Samuele Cossu, Demetra Masia, Dario Enna. Viole: Fatou Sourang, Ruben Mura. Violoncello: Alessandro Dore. Contrabbasso: Gabriele Fais. Fisarmonica: Antonio Tanca. Flauti: Vittorio Ranella, Linda Capitta. Oboe: Fabio Delogu. Clarinetti: Federica Carta, Simone Carta. Fagotto: Filippo Fraghì. Corni: Mattia Ximenes, Andrea Cabras. Trombe: Giacomo Pinna, Alessia Spiga. Basso Tuba: Andrea Cubeddu. Special guest Daniela Cossiga.

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