Ancora una trasferta per la Dinamo Lab

I biancoblù, saranno di scena sabato alle 15:30 a Treviso. Coach Foden: “Dobbiamo pensare a giocare il nostro basket fatto di intensità difensiva ed energia”

Questa mattina (h10:30), nel Quartier Generale biancoblu di Via Nenni, si è tenuta la conferenza stampa prepartita di PDM Treviso contro Dinamo Lab, match valevole per la seconda giornata del campionato FIPIC. Ghione e compagni scenderanno in campo sabato 31 ottobre (palla a due ore 15:30) al PalaSport Sant’Antonio di Treviso.

A presentare il match, sono intervenuti coach Mathew Foden e il nuovo arrivo Jhon Hernandez.

Coach Foden: “E’ bello essere tornati. Abbiamo inaugurato la nostra stagione con una vittoria contro un buon avversario, sono migliorati tanto dall’anno scorso. Riguardo questo fine settimana non so cosa aspettarmi, le squadre non sono ancora tutte al completo e Treviso è una di queste. Alla prima di campionato hanno perso di 27 ma è un risultato che non rispecchia la loro squadra, avevano due assenze importanti. Noi dobbiamo pensare a giocare il nostro basket, fatto di intensità difensiva ed energia”.

Riguardo il roster biancoblu dopo i mondiali: “Ho trovato i ragazzi molto bene. Diversi giocatori sono stati protagonisti ai mondiali e hanno raggiunto traguardi importanti, sono tornati molto motivati, con uno spirito ed una condizione che mi sono piaciuti molto. Possiamo però fare ancora di più, voglio che continuino a spingere”.

Su Cristiano Uras: “Avrà più spazio, se lo è meritato. Gli ultimi tre anni ha lavorato molto duramente, migliorando a dismisura. Non si è fermato, ha lavorato tanto anche d’estate dimostrando le sue qualità. Non deve fermarsi ha ancora tanto margine di crescita”.

Le parole di Jhon Hernandez: “Prima di tutto, grazie per il benvenuto. E’ sempre bello iniziare una stagione col piede giusto, a maggior ragione se lontani dal parquet di casa. Per me è un campionato nuovo, ma i compagni mi stanno aiutando tanto, Treviso non avrà due giocatori importanti, dovremo sfruttare questo vantaggio”.

Sul gruppo: “Mi sto trovando molto bene, conoscevo già diversi  dei miei attuali compagni. Il mio obiettivo, non lo nascondo, è vincere e lo è sempre stato. Spero di contribuire alla vittoria di un trofeo, la società lo merita. Per poterlo fare dobbiamo lavorare molto sia a livello tattico che di consolidamento gruppo”.

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