Torres stoica e vincente

Al Vanni Sanna, Guidonia battuto 2-0. Nonostante le tante assenze i rossoblù giocano una partita pressochè perfetta fatta di carattere, cinismo, capacità di soffrire e di gestire le varie fasi

Una Torres da applausi va oltre le difficoltà e con una partita quasi perfetta per atteggiamento, capacità di gestione delle varie fasi e cinismo, supera 2-0 il Guidonia al Vanni Sanna e da un calcio alla sfortuna. Nelle scorse ore infatti, alla già lunga lista degli infortunati si erano aggiunti bomber Di Stefano e Kebbeh e dopo mezzora i rossoblù hanno perso anche Mastinu (toccato duro da un avversario non sanzionato). Tutti hanno dato il massimo, come aveva assicurato Greco nella conferenza prepartita e anche di più. Impossibile trovare un’insufficienza, con Carboni e Bunino che, oltre ai gol segnati, hanno fornito una prova convincente e soprattutto concreta. Bunino ha fatto da punto di riferimento offensivo, con sponde e dando profondità e ha condito il tutto con la sua prima rete rossoblù, mentre Carboni ha mostrato sprazzi di classe con alcuni passaggi illuminanti, solidità e freddezza sottoporta. Ma, come già evidenziato, tutta la squadra ha giocato oltre la sufficienza, con Zaccagno insuperabile e bravissimo a difendere quanto i compagni avevano costruito. In tutto questo il Guidonia non è stato a guardare e soprattutto nell’ultima mezzora, con i rossoblù stanchissimi, ha cinto d’assedio l’area ma fra le parate del portiere sassarese e ben 3 gol (giustamente) annullati (il primo nella prima frazione quando si era ancora sullo 0-0) è tornato a casa a mani vuote. I tre punti consentono alla Torres di scavalcare lo stesso Guidonia e di portarsi a quota 18. Le reti sono arrivate una per tempo: al 18′ quella di Bunino, che ha corretto in rete da pochi passi il pallone respinto dal palo dopo una papera colossale della difesa ospite e il secondo dopo dieci minuti del secondo tempo, firmato da Carboni, bravo a destreggiarsi in area con una finta di corpo e a battere Drago con un preciso destro.

La cronaca. Come già sottolineato, Greco ha dovuto fare i conti con una rosa decimata dagli infortuni, che continuano inesorabilmente a falcidiare il gruppo. La formazione è dunque quasi obbligata, con le scelte davvero ridotte all’osso e un attacco in totale emergenza, con il solo Bunino punta di ruolo. In panchina, oltre al secondo portiere Tirelli e a Liviero, Giorico e Scaringi, Greco ha ben 7 Primavera, di cui uno, Migheli classe 2011.

Parte forte la Torres col tentativo dalla distanza di Mastinu che chiama Drago alla deviazione in angolo. Al 4′ il colpo di testa di Bunino, ottimamente servito da Carboni, impegna ancora una volta in angolo il portiere ospite. Convincente e deciso l’avvio di partita dei rossoblù. Anche al 7′ Torres vicina al vantaggio, con il cross di Corsinelli deviato ancora una volta in angolo, in questa circostanza da un difensore, che sfiora addirittura l’autogol. In neanche 10 minuti di gioco sono già tre le opportunità non concretizzate.

All’11’, alla prima azione offensiva il Guidonia va in gol, ma la posizione di fuorigioco è netta e la rete non viene convalidata. E’ comunque un monito, rossoblù pericolosi ma imprecisi, ospiti, sonnecchianti ma in gol, seppur annullato, alla prima opportunità.

GOOOL TORRES AL 18′, Bunino 1-0. Grave errore difensivo del Guidonia che regala la palla agli attaccanti rossoblù. Il più lesto è Bunino che raccoglie la respinta del palo e insacca a porta sguarnita.

Bunino dopo il gol dell’1-0

Al 25′ ci prova Carboni, che si libera bene sulla destra, rientra sul sinistro e calcia, però debolmente fra le braccia del portiere.

Incredibile la sfortuna rossoblù. Anche Mastinu, forse il migliore in campo, toccato duro da un avversario, si fa male ed è costretto a lasciare il campo dopo poco più di mezzora di gioco. Al suo posto Giorico.

Ora è il Guidonia che incomincia a uscire dal guscio e a mettere pressione alla retroguardia sassarese. I padroni di casa fanno fatica a uscire dalla propria metà campo. Al 40′ ci prova dal limite Bunino, ma la palla deviata nettamente da un difensore, s’impenna e termina oltre il montante. L’arbitro però non vede il tocco e non concede la battuta dalla bandierina.

Guidonia pericoloso al 42′ con la girata di testa di Ferrari, che dal limite dell’area piccola non inquadra lo specchio.

Clamorosa doppia occasione rossoblù quasi allo scadere, ma prima Corsinelli, poi Masala non sono fortunati e l’azione sfuma in corner. Provvidenziale nella circostanza il portiere Drago. Nel recupero la Torres mantiene l’iniziativa arrivando un’altra volta dalle parti del portiere ospite con la schiacciata di testa di Zecca, parata in presa sicura dal portiere. La prima frazione termina così 1-0.

Secondo tempo.

Nessuna sostituzione. Al 52′ primo vero intervento di Zaccagno su Murgia. I rossoblù si erano fatti sorprendere su una rimessa laterale.

La Torres fa possesso palla e abbassa i ritmi, anche per gestire meglio le forze.

Al 55′ GOOOOL TORRES, Carboni 2-0. Carboni sfrutta l’assist di Corsinelli, guarda il portiere e lo batte con un destro preciso. Rossoblù perfetti nella gestione dei momenti della partita, piazzano la stoccata all’improvviso con un affondo.

L’abbraccio dei compagni a Carboni dopo il raddoppio

Prima Bunino lanciato in contropiede e poi Masala sfiorano il 3-0 che avrebbe chiuso la partita al 59′, ma ancora una volta è il portiere del Guidonia a salvare i suoi.

Al 63′ un mezzo pasticcio firmato Giorico-Corsinelli che battono con sufficienza un calcio di punizione, da il via a una ripartenza ospite con Vertainen che, appena entrato insacca. L’azione però, per fortuna della Torres è viziata da un fallo su Antonelli e la rete viene annullata.

Nel frattempo il Guidonia Montecelio ha effettuato quattro sostituzioni, con tante forze fresche in campo. Cosa che Greco non può fare, vista la partita molto corta. Al 67′ Bunino ha sul destro la palla per chiudere la pratica, ma un intervento alla disperata di un difensore alza la traiettoria oltre la traversa.

Al 70′ Zecca perde palla e il Guidonia va vicinissimo a riaprirla. Salva Antonelli. I rossoblù iniziano ad accusare la fatica e al 72′ ancora Zaccagno sugli scudi con un salvataggio in angolo su Ferrari.

Al 73′ uno stremato Carboni, ottima la sua prova, esce e lascia il posto a Liviero. Ci sono da stringere i denti. Al 77′ è incredibile la chance non sfruttata da Ferrari, che conclude altissimo da pochi metri a tu per tu con Zaccagno, che ringrazia. Il Guidonia è in forcing totale. Entra anche Scaringi al minuto 83 per Zanandrea.

All’86’ Ferrari segna da pochi passi, ma anche in questo caso la rete non è valida per l’offside di un paio di metri della punta ospite. All’89’ Zaccagno respinge in tuffo il destro potente di Vertainen.

Vengono concessi 4 minuti di recupero. La Torres resiste e si prende tre punti pesanti e meritati.

 

Torres – Guidonia 2-0

Reti: 18′ Bunino, 55′ Carboni

Torres: Zaccagno 7,5, Berto 6,5, Antonelli 6,5, Zanandrea 6,5 (83′ Scaringi sv), Brentan 6,5, Corsinelli 6,5, Zecca 6,5, Carboni 7 (73′ Liviero 6), Mastinu 6,5 (33′ Giorico 6,5), Masala 6,5, Bunino 7. A disposizione: Tirelli, Liviero, Scaringi, Sotgiu, Tribuna, Fini, Palazzo, Pinna, Mulas, Migheli. All. Alfonso Greco 7

Guidonia: Drago, Esempio, Celeghin (85′ D’Urso), Spavone (59′ Vertainen), Viteritti (65′ Enrico), Tascone (59′ Mastrantonio), Murgia (59′ Giannotti), Baroni, Ferrari, Borghini, Zappella. A disposizione: Liguori, Stellato, Malomo, Mastrantonio, Sannipoli, Santoro, Tonetto, Frascatore. All. Ciro Ginestra

Arbitro: Migliorini (Verona) – Assistenti: Nicosia (Saronno), Cassano (Saronno), Galiffi (Alghero) – FVS: Rastelli (Ostia Lido)

Spettatori: 2470 (di cui 13 ospiti)

Aldo Gallizzi

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