Camera di Commercio del Nord Sardegna tre innovazione, territorio e governance
Il Consiglio camerale ha approvato il Programma Pluriennale 2026-2030 e presentare il Programma Annuale articolato sugli ambiti strategici dell'Ente.
Sassari. Un’impostazione essenziale, orientata alla concretezza dei risultati e misurabile nel tempo. Con questo approccio si è svolto, nella sede di via Roma, il Consiglio Camerale della Camera di Commercio di Sassari, riunito per approvare il Programma Pluriennale 2026-2030 e presentare il Programma Annuale articolato sugli ambiti strategici dell’Ente. Un documento che fissa tempi, risorse e azioni mirate per sostenere la competitività del Nord Sardegna.
A sottolineare il valore operativo dell’iniziativa è stato il presidente Stefano Visconti, affiancato dal segretario generale Pietro Esposito: «In un contesto economico in continua evoluzione, la Camera di Commercio del Nord Sardegna si propone come punto di riferimento per la crescita, l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo locale. Questo programma delinea le priorità strategiche e le linee di intervento che guideranno il nostro operato, con un approccio orientato ai dati, alla trasparenza e alla valorizzazione delle competenze».
L’architettura del piano d’azione si sviluppa trasversalmente lungo direttrici ben definite, concepite per sostenere le imprese nelle sfide quotidiane e strutturali. Sul fronte dell’innovazione e digitalizzazione, l’Ente punta sui servizi della Camera del Futuro, con il Registro Imprese come modello di efficienza per la PA, e sul potenziamento dei servizi I-LAB e PID per accompagnare la transizione tecnologica e la sicurezza informatica. Per l’internazionalizzazione e il turismo, le azioni si concentrano su reti consolidate come Salude & Trigu, Mirabilia e sulla valorizzazione della raggiungibilità di aeroporti e porti per rafforzare l’offerta turistica locale.
In questo contesto particolarmente dinamico si inserisce l’operatività dell’Azienda Speciale Promocamera che gestisce il polo fieristico, il centro congressi, i corsi di formazione per le imprese e le attività di internazionalizzazione, e i percorsi di Assonautica Nord Sardegna finalizzati allo sviluppo della nautica da diporto e dell’economia del mare.
Parallela è la spinta su sostenibilità e finanza innovativa, con la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, del centro HUB4FIN e di strumenti di supporto alle crisi d’impresa e alla doppia transizione. A questo si affianca il rilancio delle filiere locali, attraverso il sostegno alle produzioni tipiche agrifood, al marchio Benvenuto Vermentino, Alguer Wine week e alla valorizzazione dei distretti rurali, GAL e FLAG. Il programma copre inoltre le leve per i giovani e la formazione – con la Work Academy e la promozione dell’imprenditoria femminile –, il potenziamento delle infrastrutture camerali e fieristiche, il dialogo istituzionale con la Regione e gli enti locali, fino alla riorganizzazione interna e alla sinergia di rete con gli altri organismi di sistema.
A garanzia dell’efficienza e della legalità amministrativa, nel corso della seduta si è anche perfezionato l’insediamento del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti camerali. L’organo di controllo è stato nominato d’urgenza dalla Giunta per assicurare la continuità operativa a seguito della scadenza del mandato precedente. Il Collegio risulta così composto: Federica Bertamino (MEF) con funzioni di Presidente, Matteo Di Donato (MIMIT) e Michele Buonsanti (MEF) quali componenti effettivi, e Sabrina Cioffi (MIMIT) in qualità di componente supplente.
Con questo quadro programmatico e una struttura di controllo pienamente operativa, la Camera di Commercio consolida la propria missione istituzionale: guidare le imprese del Nord Sardegna verso il 2030 con trasparenza, strategie certe e strumenti concreti di sviluppo.







