Stasera centro storico di Sassari in festa con “Le vie dei Gremi”
Un circuito a tappe tra storia ed enogastronomia con Viandanti, Muratori, Falegnami, Sarti e Calzolai
Scoprire Sassari partendo dalla sua essenza, dal cuore del centro storico e dal suo sentimento popolare, radicato profondamente nella fede che porta allo scioglimento del Voto del 14 agosto, ma anche nelle occasioni di convivialità tipiche della sassareseria. È questo il motore della manifestazione “Le vie dei Gremi”, organizzata dal Comune di Sassari e dall’Intergremio, che domani 6 agosto torna dopo il successo dello scorso anno. Dalle 20 i Gremi, le antiche corporazioni di arti e mestieri, accoglieranno sassaresi e turisti nelle loro sedi per raccontare la città, il suo spirito, la sua tradizione enogastronomica e naturalmente il grande appuntamento con la Faradda dei Candelieri. Tappa dopo tappa, in un circuito di festa e condivisione, gli ospiti potranno visitare la casa dei Viandanti in via Martino Bologna, dei Muratori in porta Sant’Antonio, dei Falegnami in largo Casaggia, dei Sarti in via Infermeria San Pietro e dei Calzolai in via Sant’Elisabetta, nei pressi di Porta Utzeri. In pieno centro, in un itinerario tra storia, devozione e tradizione, ai visitatori verranno offerti un bicchiere di vino e un piatto tradizionale: carne arrosto nella sede dei Viandanti, gnocchetti con purpuzza e pecora in umido dai Muratori, pecora bollita e carne alla griglia dai Falegnami, fave a ribisari e melanzane dai Sarti, trippa dai Calzolai. L’iniziativa proseguirà il 5 settembre con i Fabbri in largo Macao, gli Autoferrotranvieri in via Maddalena, i Piccapietre a Pozzu di bidda e i Massai in piazza Santa Caterina e il 12 settembre in piazza del Mercato con i Macellai, i Contadini e gli Ortolani. Davanti alle sedi dei Gremi in festa è consentita la diffusione della musica fino alla mezzanotte. Dalle 14 alla mezzanotte saranno vietati transito e fermata, dove indicato, nelle vie interessate dalla manifestazione.
L’appuntamento rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare una delle tradizioni più autentiche della città e per avvicinare ancora di più i Gremi ai cittadini e ai visitatori, favorendo la conoscenza della loro storia secolare. Il patrimonio culturale sassarese diventa così non solo un motivo d’orgoglio per i cittadini, ma anche un importante motore di attrazione, capace di raccontare la storia e l’identità più profonda della comunità, rafforzando la capacità di accogliere quanti scelgono Sassari come destinazione turistica.








