Confindustria Centro Nord Sardegna incontra Sfirs
A Villa Mimosa le imprese associate hanno potuto conoscere meglio gli strumenti messi a disposizione dalla Società Finanziaria della Regione Sardegna, che a Sassari ha aperto una nuova sede
Sassari. È stato un incontro che ha permesso alle imprese associate di conoscere meglio gli strumenti messi a loro disposizione dalla Sfirs, la Società Finanziaria della Regione Sardegna. Nei giorni scorsi, a Villa Mimosa a Sassari, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, l’Associazione degli Industriali ha ospitato i vertici della Società, con il presidente Riccardo Barbieri, i consiglieri di amministrazione Simonetta Fadda e Alessandro Tronci e il direttore generale Massimo Concas. La Sfirs ha recentemente inaugurato una nuova sede proprio a Sassari (in via Roma 113), di supporto alle aziende di tutto il nord Sardegna. Un passaggio importante, che segna un cambio di strategia della Società, che punta a una maggiore presenza sul territorio e che garantisce strumenti di finanza complementare, da affiancare a quelli tipici del sistema bancario, con l’obiettivo di migliorare la gestione del credito e le opportunità di investimento dei singoli operatori.
«Questa di oggi è la prima grande occasione di presentazione diretta a voi imprese dei nostri strumenti finanziari, con i manager al completo. Da voi aspettiamo indicazioni precise sulle reali necessità di supporto», ha detto in apertura il presidente della Sfirs, Riccardo Barbieri, che ha sottolineato la volontà di dare un segnale forte di vicinanza, tramite un dialogo costante con le aziende e l’ascolto di network professionali e imprenditoriali in modo da tenere sempre il passo e raccogliere spunti da sviluppare. Aspetti ribaditi dai due componenti del cda, Fadda e Tronci, che hanno entrambi sottolineato l’importanza di un dialogo diretto con imprese e associazioni di categoria. Si tratta di un lavoro lungo, ma anche di un passaggio culturale che l’attuale management sta portando avanti. «Una Sfirs autoreferenziale non serve a nessuno», è stato ribadito. Una Società Finanziaria quindi con una diversa veste, non più ferma a Cagliari.
Tanti gli strumenti finanziari attualmente a disposizione delle imprese e che verranno nel futuro prossimo ulteriormente implementati. È stato il direttore generale Massimo Concas a entrare nel dettaglio. Tra le direttrici di intervento spiccano i minibond, l’invoice trading (con taglio minimo della fattura da 10mila euro) e il fondo venture capital per startup e pmi nei settori emergenti. E poi tutte le altre attività di carattere bancario e finanziario: contratti di investimento per il settore manifatturiero e turistico, strumenti di garanzia e operazioni di risk sharing, promozione del fondo Fipi per la patrimonializzazione e supporto alla predisposizione dei business plan. L’obiettivo deve essere però anche sburocratizzare, come è stato sottolineato durante i successivi interventi dei rappresentanti delle imprese, che hanno rivolto domande ai manager della Sfirs. Un momento di confronto quanto mai utile e, soprattutto, molto partecipato.
«È una sfida anche per noi, affinché la Sfirs sia un ulteriore nostro interlocutore da un punto di vista finanziario per dare risposte concrete alle esigenze delle nostre aziende – ha detto al termine Achille Carlini, presidente di Confindustria CNS –. Sappiamo che spesso il canale bancario tradizionale è stretto da maglie regolamentari vincolanti. Abbiamo invece appreso con molto interesse che Sfirs probabilmente ha delle maglie più larghe, che, in un’ottica di assoluta complementarità rispetto al mondo bancario, possono aiutarci. Il nostro impegno sarà interfacciarci al meglio con gli uffici della Società Finanziaria Regionale».








