A Santa Maria Coghinas la Sagra del carciofo
Il 25 aprile i diciotto anni dalla prima edizione. In piazza Crimea dalle 12.30 con menù che comprende gnocchetti, carne e fritti
Nonostante il maltempo abbia compromesso la raccolta e la produttività dei campi della Bassa valle del Coghinas, Santa Maria Coghinas non mancherà al prossimo appuntamento con la Sagra del carciofo, organizzata dalla Pro loco con l’immancabile e generosa presenza degli imprenditori e della cooperativa del Coghinas.
Quest’anno l’appuntamento con l’eccellenza, sua maestà il carciofo spinoso, diventa maggiorenne. Era il 2008 quando l’amministrazione comunale insieme alla Coldiretti organizzò la prima edizione. Nel 2009 ci fu invece la prima regia della Pro loco. Un direttivo sempre presente, che grazie al contributo dei volontari e numerosi aiutanti, è riuscito a mettere in piedi una sagra che di fatto inaugura la stagione primaverile e porta a Santa Maria Coghinas, numerosi turisti stranieri. Le partenze dei nuovi voli su Alghero e Olbia raccontano di presenze di tedeschi, svizzeri e francesi molto attenti alle iniziative del territorio, che si spostano in autonomia e approfittano di questi appuntamenti per memorizzare una mappa del gusto e delle tradizioni ormai consolidata nel mese di aprile e maggio, i cosiddetti mesi spalla della stagione estiva.
Con il patrocinio e contributo del Comune di Santa Maria Coghinas, il comitato della Pro loco ha lavorato in questi mesi per conservare intatto l’appuntamento con la tradizione. L’evento è in calendario il 25 aprile dalle 12.30 in piazza Crimea, con un menù a base di carciofi, che vengono proposti in un primo piatto di gnocchetti, con la carne e fritti. Il pranzo conviviale terminerà con le immancabili frittelle in piazza del maestro Paolo Sanna. La giornata sarà allietata dai balli di gruppo con Cristiano e a seguire il music show di Claudio Caggiari.
Il Comune e la Proloco invitano tutti gli amanti dell’eccellenze a visitare il comune di Santa Maria Coghinas: «Anche quest’anno – sottolineano il sindaco Pietro Carbini e l’assessore al Turismo Giorgio Manca – siamo pronti ad accogliere tutti coloro che amano il nostro territorio e che apprezzano le nostre prelibatezze. Nel 2025 abbiamo accolto circa tremila persone, tra cittadini e visitatori, quest’anno non saremo da meno. Ringrazio la Proloco per il gran lavoro e l’impegno che ogni anno dedica a questo evento. Con l’occasione invitiamo tutti a visitare il paese e a godersi la convivialità e l’accoglienza che noi sardi riserviamo ai visitatori».
La macchina organizzativa sarà messa in moto con il contributo dei barracelli, l’Associazione volontari dei carabinieri e le forze dell’ordine.








