Women in trasferta a Campobasso, per la Lab impegno interno con Giulianova
Impegno duro per le ragazze di Citrini che cercheranno il colpaccio in Molise, mentre Ghione e compagni non vogliono fermarsi di fronte al proprio pubblico contro gli abruzzesi che inseguono a soli due punti di distanza in classifica
Il week end di gare ufficiali per “le Dinamo”, si completa con gli impegni delle Women nel massimo campionato femminile e della Lab, nella serie A di basket in carrozzina, nella quale gli uomini allenati da Mathew Foden sono capo classifica insieme a Briantea Cantù.
Partendo dalle Women, prosegue il trittico di impegni ad alto coefficiente di difficoltà per Carangelo e compagne, che domenica (ore 12) saranno di scena sul parquet della Magnolia Campobasso, terza forza della Serie A1 Femminile.
“Campobasso è ormai arrivata quasi al livello di Venezia e Schio, e lo ha dimostrato vincendo proprio a Venezia con un ruolino di marcia di altissimo livello – ha detto il tecnico biancoblù Paolo Citrini -. Coach Sabatelli è un punto fermo del progetto da tanti anni, hanno un grande pubblico e una squadra al top: sarà una prova difficile.
Noi però dobbiamo avere la forza di giocare la nostra partita, al massimo delle nostre possibilità. Ogni giornata può riservare sorprese e faremo di tutto, nelle ultime cinque gare, per guadagnarci i playoff: le ragazze lo meriterebbero per quanto fatto durante la stagione. Dopo Venezia ero un po’ arrabbiato perché abbiamo buttato via gli ultimi cinque minuti del terzo quarto. Contro squadre di questo livello serve un’intensità molto alta per 40 minuti: averla messa per lunghi tratti è importante, ma non basta. Le ragazze però sono cresciute tantissimo, i progressi nel corso della stagione sono evidenti e il percorso di crescita è importante. Arrivare tra le prime otto sarebbe un bel modo per coronare il lavoro fatto. Richards ha una personalità straordinaria: è forte, ma anche dotata di una sensibilità incredibile. Tiene tantissimo al gruppo, ad aiutare le compagne. Quando smetterà sarà una grande allenatrice, perché capisce davvero il gioco. Anche quando gioca meno bene, cosa rara, alza comunque il livello della squadra e trascina tutte a migliorarsi”.
Le parole di DiDi Richards: “Sarà una partita molto difficile. Dovremo giocare forte ogni secondo per avvicinarci all’obiettivo playoff, senza dare nulla per scontato. Ogni possesso andrà sfruttato come se fosse il più importante della partita. In questa squadra sono una delle più esperte e sento la responsabilità di aiutare tutte a crescere e a portare leadership: è una cosa nuova per me, ma mi viene naturale. Vivo ogni giorno come se fosse l’ultimo, mi diverto, ho un ottimo rapporto con staff e compagne e c’è un ambiente bellissimo: questo rende tutto più semplice”.
La mattinata di presentazioni è proseguita, come già sottolineato, con l’analisi coi protagonisti del prossimo impegno della Dinamo Lab, in calendario per sabato alle 15:30 a Sorso contro l’Amicacci Giulianova, ultimo prima della prestigiosa parentesi in Champions Cup. A presentare i temi del match il tecnico Mathew Foden e il capitano Enrico Ghione.
Mathew Foden: “Sarà una partita molto importante e anche difficile: Giulianova è cresciuta tanto nel corso della stagione e dovremo alzare al massimo il livello di intensità per cercare di vincere. È la prima stagione in cui abbiamo un roster così profondo e qualitativo: la scorsa settimana sono arrivati 27 punti dalla panchina, segno che abbiamo tanta qualità anche nelle rotazioni. Questo ci permette diverse strategie: a volte è difficile fare le scelte, ma è una difficoltà piacevole. Il campionato è spaccato in due: noi siamo nella parte alta, ma ovunque ci sono squadre competitive che stanno migliorando, come abbiamo visto anche contro Bergamo. Mi auguro che ci sia tanto pubblico, come nella partita contro la Briantea”.
Enrico Ghione: “Mi collego alle parole del coach: uno dei punti di forza di Giulianova è la capacità di trovare la quadra partita dopo partita, come dimostrato anche l’anno scorso con la finale di Champions Cup. Da questo dato siamo partiti nella preparazione della gara. Anche noi abbiamo lavorato molto bene: quest’anno abbiamo una panchina importante che si fa sentire sia in partita sia in allenamento, garantendo sempre qualità. Sono contento di come è stata costruita la squadra: oltre all’obiettivo di fare meglio degli ultimi tre anni, puntiamo alla massima coesione e alla cura dei dettagli, in attacco e in difesa. Da anni non si vedeva un campionato così livellato verso l’alto: ogni squadra può metterti in difficoltà. Il nostro livello è cresciuto, ma nessuno può essere sottovalutato”.
Aldo Gallizzi








