Torres, col Bra obbligatori i tre punti
I sassaresi ospitano sabato alle 14:30 i piemontesi in uno scontro diretto fondamentale per il percorso verso la salvezza dei rossoblù
Ci sono partite da vincere e basta. Quella che attende la Torres domani pomeriggio alle 14.30 al Vanni Sanna contro il Bra è una di queste, senza se e senza ma. Sedicesima posizione in classifica a quota 20 punti per il Bra, diciottesima a quota 16 per i rossoblù. Va da se che un risultato diverso dalla vittoria, porterebbe un contraccolpo sia sul morale che sulla classifica non indifferente, anche in vista del calendario non semplice che attende Mastinu e compagni, che nelle prossime settimane saranno attesi dagli impegni contro formazioni di alta classifica come Ternana, Juventus e Ascoli.
Il Bra ha vinto 4 volte, pareggiato 8 e perso 9, con 23 gol segnati e 31 subiti, mentre la Torres ha messo insieme 2 vittorie (entrambe con il Pontedera), 10 pareggi e 9 battute d’arresto. !5 i gol segnati contro i 27 subiti per un -12 di differenza reti contro il -8 del Bra. Cifre che tutto sommato non si discostano molto fra le due formazioni. Baldini è il capocannoniere dei piemontesi con 6 gol, contro i 4 del bomber rossoblù Musso, che spera di ritrovare la rete dopo diverse settimane di “carestia”. Ad ogni modo i piemontesi arrivano all’appuntamento gasati dal pesante successo per 2-1 ottenuto contro la vice capolista Ravenna, nel match che ha visto l’esordio (sfortunato) con i ravennati dell’ex rossoblù Fischnaller.
Anche per questa ragione i rossoblù non potranno sbagliare approccio, con determinazione e convinzione che dovranno essere massime sin dal calcio d’inizio, evitando di far prendere fiducia e coraggio agli avversari. All’andata finì 1-1 ma con tante e giustificate recriminazioni dei sassaresi, per un netto, quanto clamoroso fallo di mano in area di un difensore del Bra al 95′, non considerato tale da assegnare il rigore neppure dopo la revisione FVS. Una grossa ingiustizia subita dai rossoblù, che da li in avanti entrarono in una spirale negativa che ha poi portato dopo diverse settimane all’avvicendamento in panchina fra Pazienza e Greco.
Proprio quest’ultimo, questa mattina ha parlato del match di domani pomeriggio, nella consueta conferenza stampa della vigilia:
“Mi aspetto una squadra che verrà col morale alto visti gli ultimi risultati, si stanno confermando hanno trovato l’assetto, perciò sarà una partita difficilissima ma per noi importantissima, dovremo affrontarla nel modo giusto – ha sottolineato mister Greco. Ci sta mancando la capacità di chiudere le partite quando è possibile, perchè questi pareggi valgono se poi ogni tanto si vince. Le condizioni del campo? vedendo le previsioni pioverà, quindi ci aspettiamo il solito terreno, dovremo adattarci ed essere pronti a tutto. Sala? può giocare in diversi ruoli, forse ultimamente si sta esaltando di più come esterno, dovrò fare delle valutazioni e delle scelte, ho ancora diversi dubbi da sciogliere riguardo alla formazione che partirà dall’inizio domani. Zanandrea? è un ragazzo che come ho già detto avevamo seguito in passato e conoscevamo, ma arriva da un lungo periodo di inattività e non è pronto, avrà bisogno ancora di almeno un paio di settimane per essere presentabile. Non nascondo che ci aspettavamo un rinforzo in difesa in settimana, ma ci son stati degli imprevisti e l’operazione è slittata di qualche giorno, credo che il nuovo difensore sarà con noi martedì prossimo (Baldi). Il tempo stringe, è vero, ma noi dobbiamo prendere solo giocatori che siamo sicuri che ci possano alzare il livello, quindi partendo dal presupposto che sono sicuro che qualcuno arriverà, meglio aspettare qualche giorno in più per essere sicuri di chi arriva, che farsi prendere dalla fretta e di prendere tanto per prendere. E’ vero che in questo momento dietro siamo in emergenza, ma i ragazzi stanno comunque bene e credo che siano pronti per domani. L’importante è prendersi i tre punti, che come ho già detto, darebbero peso e significato alla serie di pareggi che abbiamo ottenuto nelle scorse partite con una decisa accelerata alla nostra classifica”.
Aldo Gallizzi







