Brigata Sassari, il 3° Reggimento bersaglieri commemora la “Battaglia di Natale”

Rievocata la battaglia che i bersaglieri del “Glorioso Terzo” combatterono sul fronte russo tra il 25 e il 28 dicembre 1941

Teulada. Il 3° Reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari” ha celebrato venerdì l’83ª ricorrenza della “Battaglia di Natale”, episodio di combattimento sul fronte russo avvenuto tra il 25 e il 28 dicembre 1941. L’anniversario richiama l’eroica resistenza dei bersaglieri del 3° a Petrepawlowka, dove il 25 dicembre 1941 il reggimento si schierò a caposaldo, affrontando tre giorni di battaglia sotto un fuoco nemico dieci volte numericamente superiore e in condizioni ambientali estreme. Nonostante le difficoltà, i bersaglieri riuscirono a mantenere le posizioni, contrattaccare efficacemente e conquistare nuovi capisaldi, contribuendo a rafforzare la linea difensiva. La cerimonia, presieduta dal Colonnello Alessandro Latino, comandante del 3° Reggimento bersaglieri, si è tenuta nella caserma “Salvatore Pisano” di Teulada. Alla manifestazione hanno partecipato la deputata Paola Chiesa, capogruppo di FdI nella commissione Difesa della Camera, il comandante del Comando Militare Esercito “Sardegna”, generale di Brigata Stefano Scanu, il comandante della Brigata “Sassari”, generale di Brigata Andrea Fraticelli, numerosi sindaci e scolaresche del territorio. Nel corso dell’evento si è tenuta una funzione religiosa in memoria dei caduti di tutte le guerre, officiata da monsignor Mosè Marcia, vescovo emerito di Nuoro, e concelebrata dal cappellano militare don Antonio Atzeni.

L’onorevole Paola Chiesa firma l’albo d’onore del 3° reggimento

Al termine della celebrazione sono stati rievocati i momenti più significativi dei fatti d’arme attraverso una rappresentazione storica, messa in scena da figuranti con armi e mezzi d’epoca, che ha riproposto le drammatiche vicende vissute dai bersaglieri sulle terre gelide del Don, dove centinaia di soldati persero la vita. Tra i presenti figurava anche Stefania Caretto, madrina del reggimento e nipote del colonnello Aminto Caretto, comandante del 3° reggimento durante la campagna di Russia, caduto il 5 agosto 1942 a causa delle ferite riportate in combattimento.

Come da tradizione, i bersaglieri hanno poi dato prova delle loro capacità atletiche con un saggio ginnico e hanno illustrato, attraverso un atto tattico dimostrativo, alcune attività operative del reggimento. A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente è stata l’esibizione della cantante Maria Giovanna Cherchi, accompagnata dalla fanfara “Goito” del 3° bersaglieri e dalla neocostituita fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri “Sardegna”, che ha offerto al pubblico un’intensa performance musicale. La manifestazione si è conclusa con una mostra fotografica di scatti storici allestita presso la sala cimeli.

L’evento ha rafforzato il legame con la comunità locale, trasmettendo i valori che da sempre caratterizzano le Forze Armate italiane e consolidando il senso di appartenenza e la memoria storica del 3° Reggimento bersaglieri, nel segno del valore e del sacrificio dei soldati caduti.

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